Taurasi Docg Sant’Eustachio 2006 | Voto 90/100, winner a Radici del Sud

Pubblicato in: Avellino

Azienda Agricola Boccella
Uva: aglianico
Fascia di prezzo: 25,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Vista 5/5 – Naso 27/30 – Palato 28/30 – Non omologazione 30/35

A Radici del Sud, rassegna dedicata alla produzione vinicola da vitigni autoctoni del Meridione d’Italia, sono stati assaggiati alla cieca dalle due giurie nazionale ed internazionale circa quattrocento vini. Al termine di ogni tasting, riguardante i vini regionali di ciascuna specie varietale, i commissari si scambiavano le impressioni ed i punteggi elargiti. Ebbene, le valutazioni più alte hanno interessato le bottiglie di Taurasi!

E tra le etichette premiate dalla giuria internazionale è stata insignita quella del Taurasi Docg Sant’Eustachio 2006 dell’Azienda Agricola Boccella, appartenente ai fratelli Raffaele, Giovanni, Angela e Lucia. Si tratta di una minuscola impresa artigianale situata nel piccolo comune di Castelfranci, che insieme con i confinanti abitati di Paternopoli e Montemarano rappresenta il cuore della Docg.

Le uve sono state allevate ad un’altezza di circa seicento metri sulla sponda del fiume Calore. Per maturare il vino impiega poco più dei canonici tre anni, come da disciplinare, tra acciaio, legno e vetro. Il tasso alcolometrico raggiunge i quattordici gradi e mezzo.

Il colore è quello usuale per questa tipologia: rosso rubino carico e vivace. L’impatto olfattivo è tipicamente varietale: fruttatto di rosso boisé come il ribes, il mirtillo e la mora, insieme alla prugna, all’amarena e alla violetta. Ancora goudron, aromi speziati di noce moscata, di chiodi di garofano, di vaniglia e di pepe nero. Ad abundantiam, al naso si colgono anche sentori di tostato, di tabacco e di caffè. In bocca il vino sfoggia un virtuosismo  che incanta, segnato subito da un bonus di calore, di giusta tannicità e di ottima acidità. E’ un vino che declina sullo spartito il suo temperamento opulento, imponente, corposo, poderoso, grintoso, potente, materico e sostanzioso. La beva termina con un finale lungo e persistente. Grande serbevolezza. Abbinamento sulla classica cucina di terra irpina. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede Castelfranci (Av) – Contrada San Eustachio
Tel. e Fax 0827 72574
info@boccellavini.it www.boccellavini.it
Enologo: Fortunato Sebastiano
Ettari vitati: 5
Bottiglie prodotte: 15.000
Vitigni: aglianico e fiano


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