
Via San Giovanni 59
Tel. 0824.940723
www.kresios.com
Aperto sempre
Chiuso mai
Menu degustazione 60 e 75 euro
B&B 90 euro singola, 150 euro doppia
di Tommaso Esposito
Atteso da sempre. Ieri è stato inaugurato il nuovo Krèsios.
Il monte dorato per i Greci.
Il sogno di Giuseppe Iannotti.
Il New Deal: Shop, Food, Room.
Per dire B&B, Lounge Bar, Gastronomia, Enoteca, Ristorante Gourmet.
Tutto in un solo maniero or ora finito di ristrutturare.
Contemporaneo, arioso, country chic, slow.
Non più a Castelvenere nell’antico palazzo, ma in campagna, fuori porta.
Appena usciti per Telese dalla Fondovalle Isclero e dribblati gli autovelox in agguato.
Di qua le vigne e gli ulivi di Solopaca.
Di là i castelveneresi. Alle spalle quelli di Ponte e Torrecuso.
Si respira aria vinosa e tersa e pulita.
C’è molto, anzi c’è tutto il terroir sannita.
Le radici dello chef padrone di casa.
Che però guarda e viaggia oltre le colline.
E riporta con sé i vini, i formaggi, i salumi, i funghi e i tartufi.
Dal Piemonte e dalla Lombardia, come dalla Francia e dalla Spagna.
In cantina millecinquecento etichette di vino.
Settanta di birra artigianale.
Grappe e distillati? Infiniti
E li offre nella bottega. Shop.
Oppure nei menu. Food & Drink.
Si può restare per la notte o per il week end. Quattro stanze. Room.
Insomma c’è tutto.
H24.
Si può venire per il breakfast o il cappuccino con i macarons, le gelatine e i cioccolatini.
Oppure per la colazione di lavoro e per organizzare meetings.
C’è pronto il pranzo frugale.
A tavola o nel bistrot con un calice di bianco o di rosso.
Pane, prosciutto e mortadella o una zuppa.
Formaggio di nicchia è il Caciocavalllo di Castelfranco in Miscano.
Sta lì in bella vista. Affinato quattro anni. Quarantotto mesi. Favolooosoooo!
Nel pomeriggio happy hour , un caffè o un cocktail con il barman alla moda.
La sera cena gourmet.
C’è una saletta riservata . Privè.
In cucina, a vista, lo chef si allena.
Alla grande.
Vedremo.
Stasera qualche anticipo.
Ostriche, peperoni ripieni con baccalà e patate, cacio e mortadella, pane, soppressata di polpo.
E una buona pasta e fagioli, quelli rossi del Sannio, con nero di seppia e uova di riccio.
Una sfida per tutta la brigata.
All’opera già da oggi.
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