
Sarà il sindaco De Magistris, affiancato da Tony May, per 50 anni guru e ambasciatore della ristorazione italiana a New York, a premiare a Napoli, il 27 settembre prossimo, il vincitore del contest #pizzaUnesco lanciato dal sito MySocialRecipe.
La serata si terrà, a partire dalle 19, a Palazzo Caracciolo al termine dell’ultima sfida tra i dieci finalisti (i pizzaioli Mauro Autolitano, Maria Cacialli, Davide Civitiello, Vincenzo Esposito, Gaetano Giglio, Vincenzo Lettieri, Carmine Paduano, Pasqualino Rossi, Bernardo Sollo, Giuseppe Vaccaroche) avverrà la mattina presso il Molino Caputo e che è rigorosamente a porte chiuse.
Il nome del primo classificato sarà tenuto rigorosamente secretato dalla giuria internazionale, composta dal giornalista enogastronomico Allan Bay, dalla giornalista dell’Espresso Eleonora Cozzella, da
Giorgio Calabrese, Presidente della sezione “sicurezza alimentare” del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare e docente di dietoterapia presso il dipartimento di Medicina e Farmacia dell’Università
Federico II di Napoli, dal giovane blogger americano Scott Wiener, dallo scultore Lello Esposito e presieduta dal giornalista enogastronomico Tommaso Esposito.
Dai un'occhiata anche a:
- Contrade dell’Etna 2026: racconto di un territorio che impara a governare la crescita
- Vini Cantina Giorni – Nuove annate
- I miei migliori morsi in ordine di apparizione: 052 il piatto lombardo e la bolla campana, in fondo “trasversale” è una bella parola
- Luigi Tecce ospite di Nando Salemme a LaVillett di Abraxas, sul Lago d’Averno | Sogno, utopia e visione
- Rodano, non solo un fiume. Viaggio tra Syrah, suoli estremi e viticoltura eroica
- Mazzone Azienda Agricola. Viticoltori in terra di Puglia, nel cuore della Murgia
- Cantina Anna Bosco a Castelvenere, l’anima della Camaiola
- Cantina Giovanni Iannucci a Guardia Sanframondi