
di Enrico Malgi
Il Vermentino è un ottimo vino bianco che ha sempre incontrato il mio assoluto favore. Il vitigno viene allevato con ottimi risultati in Italia, soprattutto in Sardegna dove risulta l’uva a bacca bianca più diffusa, Liguria, in modo particolare nella Riviera di Ponente dove viene chiamato Pigato, e Toscana, compresa l’isola d’Elba, ed in misura minore anche in Puglia, Lazio, Marche, Sicilia e Piemonte, conosciuto qui col nome di Favorita del Roero. Viene coltivato poi anche in Francia nel Languedoc-Roussillon, dove viene chiamato Malvoisie, in Corsica e pure in Spagna. Questo grazie ad un’ottima capacità di adattamento, che consente al Vermentino di proliferare in ambienti freschi vicino al mare ed anche in quelli caldo-aridi dell’entroterra.
In Sardegna ha trovato il suo habitat naturale soprattutto nel territorio nord-orientale laddove è contrassegnato dalla Docg Gallura ed anche nella zona del Sud Sardegna.
Proprio dal Sud Sardegna, e precisamente dal comune di Serdiana, arriva un Vermentino datato che ho riassaggiato a distanza di sette anni: Is Argiolas Vermentino di Sardegna Doc 2017 dell’azienda Argiolas. Soltanto Vermentino, di cui una piccola parte e stata affinata in piccoli fusti di rovere. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale attuale di circa 30,00 euro.
Alla vista si presenta un solidale e luminoso colore, che il trascorrere del tempo ha trasformato in una luccicante tonalità estremamente e scenograficamente dorata. Pregevoli e caratteristici i profumi di cristallina purezza, che vanno a stuzzicare le attente e disponibili narici attraverso una pluralità di essenze primariamente fruttate di pesca bianca, albicocca, mela renetta, nespola, melone cantalupo, clementina e banana. Subito dopo emergono poi calibrati aromi di gelsomino, mimosa, glicine, magnolia, erbe aromatiche, alga, pietra focaia, salsedine e confortanti espressioni speziate. In bocca esordisce un sorso fresco, succoso, dissetante, agrumato, rotondo, soave, plastico, balsamico, gaudente, morbido, delizioso, carezzevole, sapido, reattivo e vibrante di energia. Silhouette agile, affusolata, elegante, languida ed affascinante. Verve nitida e gioiosa. Espansione palatale esemplare per finezza, grazia, seduzione, equilibrio ed incisività, di un vino che si dimostra molto deciso nel carattere, stimolando e favorendo così l’ottima beva. In più riesce a conservare ancora intatta l’attitudine alla serbevolezza. Affondo finale decisamente appagante e persistente. L’ho provato su un piatto di pasta alla crema di zucchine e su una bella frittura di pesce ed è stato perfetto!
Azienda Argiolas
Serdiana (Ca) – Via Roma, 56/58
Tel. 070 740606 – Fax 070 743264
info@argiolas.it – www.argiolas.it
Enologo: Mariano Murru
Ettari di proprietà: 300, di cui 230 vitati
Bottiglie prodotte: 2.000.000
Vitigni: Cannonau, Carignano, Bovale, Monica, Malvasia nera e bianca, Vermentino, Nasco e Nuragus.
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