
di Stefano Tesi
Sono confesso (ma non reo!): amo i rossi dell’Etna e il Nerello Mascalese. E questo (con anche un 5% di Nerello Cappuccio) ha tutte le caratteristiche per farsi amare: è bio, ha un bel colore rubino appena scarico, il profumo fresco, fruttato ed esplosivo delle ciliegie precoci, una bocca generosa, succosa, lunga e mai noiosa.
Dai un'occhiata anche a:
- Vinerdì | Ventiventi – Lambrusco di Modena Doc La.Vie
- VInerdì | Franciacorta Extra Brut Riserva Premiere Dame 2016, Biondelli
- VINerdì | Bergamasca Igt Chardonnay “Oro del Ronco” 2024 – Cascina del Ronco
- VINerdì | A-Mano Igt Susumanello Rosato Salento Imprint 2024
- Invecchiato IGP | Terre di Tufi 2013 Teruzzi: un pezzo (buonissimo!) di storia del vino toscano
- VINerdì | Podere Villanova – Toscana Rosso IGT “Podere Villanova” 2022
- InvecchiatIGP: Sankt Pauls – Südtiroler Weißburgunder Riserva DOC Sanctissimus 2015
- Garantito Igp. Vigne Vecchie La Congregazione, il Fiano di Villa Diamante