
di Andrea Petrini
L’ultima annata con questo nome (dal 2021 il vino si chiamerà La Torre a Civitella per porre fine ad un contenzioso con Château Latour) è forse la miglior versione degli ultimi 10 anni. Profluvio di agrumi, mandarino, erbe campestri e sensazioni minerali giocano con un sorso di rara definizione ed armonia.
Dai un'occhiata anche a:
- Garantito IGP | Sul futuro del vino
- VINerdì | Annata, Chianti Rufina docg 2024, Podere Peroni
- Garantito IGP | Sarà Syrah: il futuro di Cortona passa da qui
- MenoDodiciIGP | Provincia di Pavia IGP Barbera Vivace Magenga 2023 – Monsupello
- InvecchiatIGP. Sangiovese di Romagna DOC Superiore Riserva Domus Caia 2001, Ferrucci
- VINerdì | A-Mano Igt Susumanello Rosato Salento Imprint 2024
- Invecchiato IGP | Terre di Tufi 2013 Teruzzi: un pezzo (buonissimo!) di storia del vino toscano
- Il VINerdì di Garantito Igp Sannio Barbera doc 2024, Aia dei Colombi