
di Stefano Tesi
Caso più unico che raro di vino assaggiato completamente alla cieca di cui, poi, scopri che la retroetichetta dà una descrizione più o meno identica a quella che hai appena annotato sul taccuino: “vibrante freschezza”. Insomma assai godibile ma sfaccettato, suadente, gastronomico e tutt’altro che banale.
Dai un'occhiata anche a:
- MenoDodici IGP. Susumaniello Rosato 2025 Salento igp, Cantina Pliniana
- Invecchiato Igp. Don Anselmo 2005 Aglianico del Vulture doc, Paternoster
- MenoDodiciIGP | Rosso di Montepulciano 2024 Gracciano della Seta
- VINerdì | Gianfranco Fino – Salento Fiano IGT Sedicimila 2024
- VINerdì | Chianti Superiore Riserva Maestà 2023, Perelli
- Garantito IGP | Vallée d’Aoste Chambave Muscat Mines 2023, La Crotta di Vegneron
- Invecchiato Igp. Centomoggia 2003 Casavecchia Terre del Volturno igt, Terre del Principe
- Vinerdì | MYÓ Schioppettino Friuli Colli Orientali DOC 2020 Annalisa Zorzettig