
di Emanuela Sorrentino
Una sala riservata pure se nel cuore del Vomero, con volte a botte, atmosfera accogliente e bottiglie in bella mostra, comode sedute e alcuni tavolini esterni su via Kerbaker.
Un luogo intimo dove Giuliano Granata e Federica Palumbo da sette anni accolgono clienti diventati poi amici, assieme agli attenti e sempre disponibili ragazzi in sala. Consigliano gli abbinamenti dei vini con le proposte in menu, che vanno da taglieri a piatti più elaborati pure nella semplicità degli ingredienti scelti. Gli accostamenti e le consistenze fanno la differenza, così come l’impeccabile servizio.
Una carta vini “funky pop”, tutta rivolta al naturale e una proposta food in accompagnamento accattivante e nel rispetto della stagionalità dei prodotti, tra local e influenze mediorientali e nipponiche nei condimenti ad esempio, con un’attenzione verso il veg, perché il cibo è condivisione anche per chi ha determinate esigenze alimentari.
Il piatto “new entry” della stagione è un omaggio alla Campania: Pomodoro, acqua di pomodoro, emulsione di senape e miele. Un mix di dolcezza e sapidità, con la croccantezza del pomodoro, che sta piacendo molto. In carta anche uovo marinato alla salsa di soia, mayo allo zenzero, furikake e tajin, Hummus di ceci e pane carasau, Asparagi, mayo veg all’aglio orsino, semi di zucca e ravanelli, Carote glassate, yogurt al curry verde, chili oil, semi di papavero e il Carpaccio di carne salada, maionese, nocciole e misticanza.
Vineria Bandita
via Kerbaker, 57 – Napoli
lunedì chiuso
Vineria Bandita a Napoli
Via Michele Kerbaker, 57
Tel 081 1900 6460
Articolo del 10 gennaio 2020
di Adele Elisabetta Granieri
Chi rifugge i baretti dalle carte vino improponibili, i cubetti di mortadella plasticosa e le arachidi stantie ha di che gioire: finalmente a Napoli c’è una piccola oasi dove bere bene e stuzzicare cibo di qualità.
Vineria Bandita si trova nel cuore del Vomero, ma basta passare davanti al grande ingresso a vista per essere catapultati con la mente in un bar-à-vin parigino. Un’unica sala incorniciata da una bella volta a botte, qualche tavolino e le pareti tappezzate di bottiglie: è il regno di Federica Palumbo e Giuliano Granata, che hanno perfezionato il format dell’ex Granafine, mettendo da parte la ristorazione, dedicandosi completamente a selezionare vino e dispensa.
La carta dei vini è frutto di grande ricerca ed e contiene indicazioni interessanti per capire cosa si sta bevendo: dalla zona di provenienza, al vitigno di base, fino agli ettari vitati e alle bottiglie prodotte. Per saperne di più basta affidarsi al racconto di Federica e Giuliano, che selezionano personalmente ogni bottiglia in carta. Piccole chicche, ma non solo per intenditori: accanto a nomi iconici come Rinaldi, Valentini e i grandi champagne di vignerons, non mancano chicche più “semplici” per chi vuole iniziare ad approcciarsi al vino artigianale.
Anche l’offerta gastronomica è selezionata scrupolosamente: il tagliere di soppressata di Gioi, capocollo di Martina Franca e lardo di Arnad incontra il pane cafone caldo, così come la lattica del caseificio Savoia e le acciughe del Cantabrico; imperdibili il Comté e il salmone selvaggio.
Non pensate che sia un posto dove fermarsi “en passant”: da Vineria Bandita ci si riappropria del giusto tempo da dedicare al gusto, inteso nella sua accezione più completa ed emozionale. Bandita, dunque, per chi va di fretta.
Vineria Bandita a Napoli
Via Michele Kerbaker, 57
Tel 081 1900 6460
Dai un'occhiata anche a:
- Napoli, riapre il Bar Guida con un format accattivante dalla colazione alla pre-disco
- Vineria Risorgimento a Roma
- La storia di Vincenzo Pagliara e del suo “Ritorno” ad Acerra
- Napoli, al secret bar Astronomia dai segni zodiacali ai pianeti: ecco il nuovo menu
- Napoli, al Riff la musica nel cuore di Chiaia e nei cocktail
- ScottoJonno Napoli: dove la cultura partenopea si beve e si assapora
- Indirizzi da bere | Tasso Alcolico – Bar di Selezione & Birreria Contemporanea
- A Nemi l’enoteca di un appassionato: Ivo’s Bar Enoteca