Vini Rossi Cantele – Nuove annate

Pubblicato in: I vini da non perdere

di Enrico Malgi

Dopo la pubblicazione del mio servizio sui vini bianchi, rosati e spumanti dell’azienda Cantele del 27.08.2026 adesso è la volta di assaggiare e recensire otto vini rossi della stessa azienda salentina.

CNTL Susumaniello Puglia Igp 2025. Soltanto Susumaniello vendemmiato a metà settembre. Maturazione in acciaio. Tasso alcolico di quattrodici gradi. Prezzo finale di 9,80 euro.
Nel calice si scorge un vivido colore rosso rubino giovane. Dall’ampio e multiforme bouquet si sprigiona una messe di gradevoli profumi, a cominciare da essenze fruttate di visciola, fragola, mandorla, ribes e mirtilli, a cui fanno seguito pregevoli aromi floreali di geranio e di viola, captazioni vegetali di timo e di salvia e deliziose parcelle speziate. Bocca di fusione, in cui penetra un sorso morbido e vellutato, sapido ed elegante, armonico e seducente, aggraziato ed equilibrato, stuzzicante e piacevole, lineare e fiero ed anche bene strutturato e complesso. Una ventata di freschezza arieggia poi per tutto il cavo orale. Trama tannica esemplare. Buona la potenzialità di conservazione. Chiusura su toni appaganti. Da abbinare ad un piatto di pasta al sugo e tagliere di salumi.

CNTL Negroamaro Puglia Igp 2025. Negroamaro in purezza, le cui uve sono state raccolte a settembre. Affinamento in acciaio. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 9,80 euro.
Alla vista sfavilla una tonalità di un rosso rubino abbastanza carico nonostante l’incipienza di questa bottiglia. Spettro aromatico affastellato da una solidale e numerosa sfilza di profumi. In principio il naso viene investito proditoriamente da fragranze fruttate di marasca, melagrana, susina nera, mandorla e piccole bacche del sottobosco. Di concerto affiorano poi spunti floreali di violetta e di ciclamino, sentori di erbe aromatiche e parvenze speziate. In bocca scivola via un sorso coinvolgente, approcciabile, glicerico, sapido, arioso, ben ritmato e sublimato da una spiccata freschezza. Polpa tenera. Trama tannica affusolata e vellutata. Longevità tutta da esplorare. Incedere finale godibile e leggermente amarognolo. Da spendere su un piatto di riso e patate e formaggi semistagionati.

CNTL Primitivo Puglia Igp 2025. Primitivo al 100% vendemmiato tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Maturazione in acciaio e soltanto una piccola parte transita in barriques di legno americano. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 9,80 euro.
Occhi attenti scrutano nel calice un luminoso colore rosso rubineggiante. Al naso salgono intensi ed avvolgenti aromi, che declinano in primis credenziali fruttate di rosso vestite, insieme a suadenze floreali di violetta e di iris. In appresso risaltano vezzi vegetali di macchia mediterranea e parvenze speziate. Ottimo l’attacco in bocca, legittimato da proposizioni tattili morbide, fresche, nitide, equilibrate, aggraziate, sensuali, goliardiche, vitali, eleganti e rotonde. Sottofondo leggermente empireumatico. Tannini ottimamente cesellati. Tattilità avviluppante, intrigante, allettante, aristocratica, sostanziosa, fascinosa e godibile. Allure in perfetta souplesse. Serbevolezza tutta da scoprire. Allungo finale caratterizzato da un’ottima persistenza. Da provare su un piatto di pasta e fagioli e torcinelli pugliesi.

CNTL Salice Salentino Rosso Dop 2024. Solo Negroamaro vendemmiato a metà settembre. Affinamento in acciaio e poi prima dell’imbottigliamento viene aggiunta una porzione di prodotto affinato in rovere francese per sei mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,80 euro.
Calice tinto da un avvincente e sfavillante colore rosso rubino carico. Riccamente costellato da pregevoli profumi l’ampio crogiolo, nel quale si tuffa un naso particolarmente ansioso di andare alla scoperta di tutto il corollario aromatico. Echi fruttati di marasca, susina nera. cassis e mirtilli fanno da apripista ad umori floreali di violetta e di ibisco, a captazioni vegetali di piante officinali ed a sentori speziati. In bocca esordisce un sorso profondo, accattivante, contrastato, affascinante, balsamico, superbo, affabulatore, espressivo, screziato, affilato, sapido, morbido, elegante, reattivo, dinamico e ben ritmato e calibrato. Longevità a lungo raggio. Nessuna asperità tannica di rilievo. Scatto finale totalmente appagante. Da consumare su un piatto di orecchiette al sugo e bombette pugliesi.

TeresaManara Primitivo Salento Igp 2024. Primitivo e basta. Uve raccolte tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Affinamento in barriques francese nuove, di secondo e terzo passaggio ed una piccola percentuale matura in legno americano. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo fonale di 16,30 euro.
Livrea disegnata da uno scintillante colore rosso rubino carico, che vira verso una più concentrata tonalità di granato. Bouquet depositario di una messe di bene articolati profumi, i quali si liberano nell’aria per essere aspirati da un naso molto compiacente. L’incipit, come da prassi, è appannaggio di voluttuose fragranze fruttate di ciliegia ferrovia, prugna, fichi, mandorle, uva passa e piccole drupe del sottobosco. Gradevoli poi gli effluvi floreali e vegetali di rosa di Castiglia, violetta, eucalipto e timo, unitamente a proposizioni speziate di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero. In bella evidenza anche impronte terziarie di ottima caratura. In bocca arriva un sorso profondo e morbido, vigoroso e solido, maestoso e corposo, tagliente e baldanzoso, seducente e raffinato, sensuale e romantico e segnato poi da una trama tannica agile e molto collaborativa. Siamo appena all’inizio di un lungo percorso. Retroaroma tonico, persistente e leggermente ammandorlato. Perfetto su un piatto di cavatielli al sugo e grigliata di carne.

TeresaManara Negroamaro Salice Salentino Riserva Dop 2024. Solo Negroamaro. Vendemmia effettuata nella seconda metà di settembre. Affinamento in barriques di rovere francese nuove, di secondo e di terzo passaggio. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 16,30 euro.
Nel calice si staglia un sontuoso, appariscente e concentrato colore rubineggiante. Copiosi e multiformi aromi si alleano insieme per andare all’attacco di un naso ben disponibile alla bisogna. Per iniziare ecco emergere pregevoli credenziali di una gradevole scorta fruttata, che ricorda l’amarena, la susina nera, le fragoline di bosco, i fichi primaticci, l’uva passa, la mandorla, la mora ed il cassis. Di concerto affiorano poi armoniosi afflati floreali e vegetali di ottima levatura, insieme a calibrate nuances speziate di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero. All’appello non mancano poi impronte terziarie di tabacco, liquirizia, cioccolato fondente e catrame. In bocca impatta un sorso penetrante, intenso, austero, fresco, ben centrato, coinvolgente, sapido, glicerico, equilibrato, strutturato, arioso, affascinante e sublimato da un’impalcatura tannica già bellamente levigata. Legno non invadente. Serbevolezza tutta da esplorare. Affondo finale edonistico. Da sposare ad un piatto di pasta al forno e pecorino murgiano.

Amativo Primitivo Negroamaro Salento Igp 2024. Blend di Primitivo al 60% e saldo di Negroamaro. Il Primitivo è stato vendemmiato tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, mentre le uve di Negroamaro sono state raccolte nella seconda metà di settembre. Maturazione in barriques di rovere francese e parzialmente americano nuove, di secondo e di terzo passaggio. Tasso alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro.

Alla vista si appalesa una tonalità cromatica di uno sfavillante rosso cupo, più granato che rubino. Bouquet riccamente munito di un disegno aromatico di rara precisione, che mette in evidenza variegate e complesse effusioni di tanta buona roba. Tanto fruttato per incominciare, che lega insieme bacche della pianta e piccole drupe del sottobosco. In appresso ecco espandersi voluttuosi svolazzi floreali e vegetali ottimamente amalgamati. Ricami speziati e proposizioni terziarie danno poi il loro rilevante contributo attraverso sospiri di vaniglia, noce moscata, chiodi di garofano, cannella, tabacco, cioccolato fondente, china, grafite e goudron. L’ingresso del sorso in bocca si rivela profondamente caldo, voluminoso, polposo, avvolgente, granitico, opulento, corposo, vibrante, solido e complesso, ma nelle pieghe il vino si dimostra anche protettivo, rassicurante, affabulatore, morbido, sapido, armonico, raffinato, arrotondato, sensuale, aristocratico, fine, balsamico, infiltrante, avviluppante, plastico, reattivo, dinamico e ben calibrato. Ottima l’acidità che allunga. Tannini talentuosi, che scorrono e così esaltano la beva. Legno ben modulato. Retroaroma epicureo. Provato su un piatto di eliche al ragù e tagliata di carne arrosto ed è stato perfetto!

Fanoi Primitivo Salento Igp 2024. Primitivo in purezza. Vendemmia effettuata tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Affinamento in barriques di rovere francese nuove, di secondo e terzo passaggio. Tenore alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 35,00 euro. Vino prodotto soltanto in annate molto favorevoli.
Calice tinto da uno scintillante e struggente colore rosso rubino. Un variegato mix di invitanti e sontuosi profumi costringe il naso ad aspirare un delizioso pot pourri di tanta buona frutta fresca e/o secca: ciliegia ferrovia, prugna, scorza d’arancia, carruba, lampone, mandorla, nocciola, fichi, mirtilli e ribes. In appresso emerge una sospirosa aromaticità di viola, azalea, timo, salvia, muschio, funghi, tè verde, cannella, zenzero ed intrecci terziari empireumatici, liquiriziosi, tabaccosi, catramatosi, grafitici e tostati. Sorso affabulatore, che racconta al palato la sua intrinseca storia di grande vino del Sud, così avvolgente, profondo, esuberante, corposo, carnale, polposo, materico e pieno di scalpitante energia. Ma che sa essere anche accomodante, collaborativo, rotondo, morbido, balsamico, calibrato, armonico, fine e dinamico. Una sciabolata di caldo intenso arroventa le papille gustative, mitigata però da una pregevole componente acida. Legno e frutto si integrano in modo superlativo, mentre il telaio tannico risulta ottimamente cementato. Longevità a lunga scadenza. Chiusura persistente ed impagabile. Da preferire su un piatto di cannelloni al sugo e capretto al forno con patate.

Tante volte ho assaggiato i vini di Cantele e sono rimasto sempre entusiasta, come puntualmente è accaduto anche in questa occasione. Si tratta di straordinari vini salentini, che riflettono in pieno un magnifico territorio molto vocato fin dagli albori alla coltivazione della vite.

Azienda Vinicola Càntele
Guagnano (Le) – Strada Provinciale 365 Salice Salentino – Sandonaci
Tel. 0832 705010 – Fax 0832 705003
cantele@cantele.it  – www.cantele.it
Enologo: Gianni Cantele – Agronomo: Cataldo Ferrari
Viticoltura: Difesa integrata
Ettari vitati di proprietà: 45 – Numero bottiglie prodotte: 1.500.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Chardonnay, Malvasia bianca, Verdeca e Fiano.

 

Scheda del 27 agosto 2026

Vini Bianchi, Rosati e Spumante Azienda Vinicola Cantele – Nuove annate

di Enrico Malgi

L’Azienda Vinicola Cantele, di origine veneta-emiliana da parte dei fondatori Giovanni Battista e Teresa Manara, è ormai radicata nel Salento nel comune di Guagnano fin dal 1950. Ogni anno produce un milione e mezzo di ottime bottiglie di vino, di cui ho la possibilità di assaggiare in anteprima i nuovi millesimi.
In questa occasione sono state quindici le etichette che ho preso in esame e che ho diversificato in due tranches. Parto adesso da sette vini bianchi, rosati e spumante e poi sarà la volta dei vini rossi.

CNTL Verdeca Puglia Igp 2025. Verdeca vendemmiata a metà settembre. Affinamento in acciaio. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 9,00 euro.
Nel calice appare un giovane, limpido e brillante colore giallo paglierino, attraversato da screziature verdoline. Bouquet portatore di deliziosi ed eterogenei profumi di pesca bianca, mela renetta, pera williams, melone bianco, clementina, mandorla, litchi, biancospino, magnolia, timo, salvia e tracce speziate. In bocca fa il suo ingresso un sorso succoso, fresco, seducente, sapido, morbido, elegante, languido, suadente, intrigante, aggraziato, soave, cristallino, setoso e vellutato. Mentre la silhouette si rivela sottile, snella, agile, delicata, ammaliante, affabulatrice e sensuale. Scatto finale appagante. Da bere giovane su un piatto di vermicelli a vongole e burrata di Andria.

CNTL Chardonnay Puglia Igp 2025
. Soltanto Chardonnay vendemmiato a metà agosto. Maturazione in acciaio. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 9,00 euro.
Alla vista sui presenta un luminoso colore giallo paglierino tenue, delicato e connotato da imberbi lampi verde clorofilla. Spettro aromatico intensamente affastellato da pregevoli e poliedrici profumi, con in testa gradevoli captazioni di un’ottima scorta fruttata di mela verde, pera spadona, pesca gialla, albicocca, mandorla, banana e pompelmo. In seguito risaltano compiacenti effusioni di calla, gelsomino, menta, lemongrass, camomilla, zenzero e cannella. In bocca si approccia un sorso fresco, gentile, immediato, leggero, genuino, arrotondato, goliardico, fine, elegante, docile, agile, sapido, glicerico e molto gradevole. Affondo finale appagante. Anche questo vino è da consumare giovane su un risotto allo zafferano e carne bianca.

Teresa Manara Chardonnay Salento Igp 2025 Etichetta Bianca. Chardonnay in purezza, le cui uve sono state raccolte a metà agosto. Maturazione in acciaio e poi affinamento in barriques di legno francese nuovo di secondo e terzo passaggio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Nel calice brilla un’ammiccante tonalità di un giallo paglierino carico e contrassegnato da schizzi verdognoli ai bordi. Dall’ampio e copioso crogiolo un naso particolarmente attento ed attivo riesce a percepire intensi e stuzzicanti aromi, che rievocano afflati di albicocca essiccata, pesca gialla, mela renetta, melone cantalupo, nocciola tostata, mango, ananas, agrumi canditi, ginestra, fiori di acacia, erbe aromatiche, vaniglia, cannella, burro, miele e sospiri terziari. In bocca esordisce un sorso glicerico, fresco, leggiadro, infiltrante, felpato, godibile, equilibrato, aggraziato, godurioso, avvincente e sensuale. Da parte sua la tensione palatale risulta essere accattivante, rotonda, agrumata, affascinante e ben ritmata. Serbevolezza tutta da scoprire. Chiusura su toni decisamente edonistici. Testato su un piatto di pasta e lenticchie e formaggi freschi.

Teresa Manara Chardonnay Salento Igp 2025. Etichetta Nera. Chardonnay e basta vendemmiato tardivamente. Affinamento in barriques di rovere francese, 50% nuove e 50% di secondo passaggio. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 21,00 euro.
Nel calice si staglia un fulgido colore giallo paglierino pieno. Al naso salgono intensi e variegati profumi di mela granny smith, pera kaiser, lime, nocciola, mandorla ed arachidi tostati, frutto della passione, papaia, ananas, ginestra, iris, tiglio, salvia, zucchero filato, cinnamomo e chiodi di garofano. Tipiche poi le percezioni terziarie. L’impatto del sorso sulla lingua comunica subito un’elevata freschezza, insieme a suadenze profonde, avvolgenti, calde, morbide, sapide, succose, seduttive, sensuali, fini, eleganti, plastiche e fruttate. Tattilità grassa, strutturata, duttile, appassionata, arrotondata e stuzzicante. Longevità a lunga gittata. Fraseggio finale epicureo e persistente. Da provare su un risotto alla pescatora e cozze alla tarantina e sarà sicuramente un successo.

CNTL Negroamaro Rosato Puglia Igp 2025. Soltanto Negroamaro vendemmiato a metà settembre. Maturazione in acciaio. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 9,50 euro.
Veste cromatica segnata da un colore rosato pallido, tenero e brillante. Bouquet depositario di una moltitudine di piacevoli aromi, che come incipit elargiscono costumanze fruttate di amarena, susina nera, melagrana, bergamotto, fragole, lamponi, ribes e mirtilli. In appresso risaltano poi rimembranze di rosa canina, glicine, mirto, aneto e sospiri di spezie orientali. Ben calibrato e scorrevole il sorso che entra in bocca, che diffonde tout court deliziose percezioni palatali succose, taglienti, gliceriche, soavi, intriganti, fiere, carezzevoli, leggiadre, fini, eleganti, ariose, ammalianti, vezzose e goliardiche. Scatto finale ben ricamato. Da bere giovane su un piatto di pesce in guazzetto e tagliere di salumi.

Rohesia Negroamaro Rosato Salento Igp 2025. Negroamaro vendemmiato tra la metà e la fine di settembre. Affinamento in acciaio per tre mesi. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 13,00 euro. Tappo a vite.

Alla vista si appalesa un luccicante ed appariscente colore rosato salmonato. Dal versatile e goloso crogiolo un naso molto attivo e propositivo riesce ad annusare una messe di accattivanti ed interessanti profumi, che evocano in successione giocosità di ciliegia ferrovia, mela cotogna, fragoline di bosco, pesca gialla, albicocca, chinotto, cassis, more, violetta, geranio, spunti vegetali di macchia mediterranea e sentori speziati. In bocca esordisce un sorso scorrevole, insinuante, voluttuoso, immediato, sapido, lineare, incisivo, elegante, fine, fascinoso, tagliente di freschezza, affusolato, intrigante e leggiadro, Finale permeato da un sensitivo appeal. Provato su un piatto di pasta e fagioli borlotti e trancio di pizza margherita.

Rohesia Vino Spumante di Qualità Rosé Pas Dosé. Metodo Classico. Negroamaro in purezza, le cui uve sono state raccolte a fine agosto 2020. Sboccatura avvenuta a marzo 2026. Questa tipologia di spumante non prevede l’aggiunta del cosiddetto “liqueur d’expedition” prima della ritappatura. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 30,00 euro.
Nel calice si intravede un brillante colore rosa antico. Coltre di spuma candida, vaporosa e spessa, la quale sovrasta un gioioso perlage doviziosamente ricamato da ascensionali bollicine minuscole, fini e continue. Al naso salgono subito straripanti, fragranti e promiscui profumi, che evocano dolci ricordi di ciliegia, fragola, clementina, pesca gialla, cassis, mirtilli rossi, pompelmo rosa, mango, rabarbaro, sambuco, mughetto, zagara, lavanda, vaniglia, pasticceria secca e crosta di pane. Nella ricettiva bocca penetra un sorso avvolgente, molto secco (meno di tre grammi per litro di residuo zuccherino) effervescente, rinfrescante, morbido, accattivante, profondo, cremoso, languido, verticale, sapido e sgrassante. Di concerto la silhouette si rivela poi elegante, slanciata, fine, leggiadra, ammaliante, affascinante. deliziosa e voluttuosa. Chiusura su toni epicurei. Da abbinare ad un risotto al radicchio rosso tardivo di Treviso e bocconcini di pollo in padella.

Anche questa volta ho avuto il privilegio di degustare un’eccellente batteria di vini salentini, vanto dell’azienda vinicola Cantele di Guagnano che davvero non sbaglia mai un colpo. I prezzi delle bottiglie poi sono molto convenienti.

Azienda Vinicola Càntele
Guagnano (Le) – Strada Provinciale 365 Salice Salentino – Sandonaci
Tel. 0832 705010 – Fax 0832 705003
cantele@cantele.it  – www.cantele.it
Enologo: Gianni Cantele – Agronomo: Cataldo Ferrari
Viticoltura: Difesa integrata
Ettari vitati di proprietà: 45 – Numero bottiglie prodotte: 1.500.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Chardonnay, Malvasia bianca, Verdeca e Fiano.

 

Scheda del 24 novembre 2020

di Enrico Malgi

I fratelli Gianni e Paolo Cantele, insieme ai loro cugini Umberto e Luisa conducono  l’Azienda Vinicola Cantele di Guagnano nel Salento, praticando una viticoltura integrata e biologica. La loro è una produzione molto ampia e variegata di vini territoriali di alta qualità.

E’ da molto tempo che seguo questa azienda: quattro bottiglie, un bianco, un rosato, un rosso ed uno spumante fanno parte della nuova Linea Rohesia.

Rohesia Malvasia Bianca Salento Igt 2019. Vino prodotto per la prima volta. Malvasia in purezza macerata per sei ore. Maturazione in acciaio per tre mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 8,50 euro.

Colore giallo paglierino lucente e minimamente screpolato di riflessi verdolini. Il riscontro olfattivo si dimostra ben composito e si avvantaggia subito di profumi fruttati di litchi, maracujà, papaya, albicocca, pesca, mela e mandorla. Essenze floreali di lavanda, glicine e zagara. Costumanze vegetali e/o speziate in sottofondo. Sorso aromatico, penetrante, morbido, accattivante, elegante e bello fresco. Beva rinvigorita da una souplesse vellutata e dinamica. Allungo finale mieloso e sontuosamente aromatico e fruttato. Vino da aperitivo, ma va bene anche su un piatto di linguine ai ricci di mare, come usa nel Salento.

Rohesia Negroamaro Rosato Salento Igt 2019. Soltanto Negroamaro, maturato sui lieviti in acciaio per circa tre mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,50 euro.

Colore rosato corallino splendente. Bouquet nitido ed intensamente profumato di tanta ottima frutta fresca che stuzzica le narici. Dal crogiolo si aspirano deliziose essenze di ciliegia ferrovia, melagrana, mela cotogna e sottobosco, intrecciate a rivoli odorosi di rosa canina e gelsomino e da tocchi vegetali. Note speziate. Sorso di puro stampo mediterraneo, morbido, carezzevole, affusolato, fresco, scorrevole e lineare e che si concede con grande immediatezza. Aplomb seducente ed elegante. Palato fine, delicato, polposo, leggiadro e slanciato. Chiusura appagante in toto. Da proporre su un risotto alle fragole e pesce in guazzetto.

Rohesia Susumaniello Salento Igt 2018. Susumaniello al 100% lavorato prima in acciaio e poi per pochi mesi in legno francese e americano. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 9,25 euro.

Ecco qui un vitigno prettamente salentino, che sta scalando le vette del meritato successo. Ormai tutti sono convinti che questa storica specie di origine dalmata, soltanto recentemente riscoperta, può fare seria concorrenza al Negroamaro ed al Primitivo per l’affermazione della leadership territoriale.

Ccolore rosso rubino carico e scalpitante. Spettro aromatico ampio, generoso e ricco di proposizioni olfattive di grande rilievo. La parte del leone è recitata dalla componente fruttata, che rimarca sensitivi profumi di marasca, prugna, fragola, ribes, mora e mirtilli.  Fraseggio floreale. Parcelle speziate. Il sorso esordisce in bocca proponendo cadenze morbide, vellutate ed integre, per via di tannini affusolati. La beva si dimostra anche bene strutturata e complessa. Un vino completo ed ambivalente, che si avvale di un’alta concentrazione di polifenoli e di antociani. Serbevolezza ancora tutta da scoprire. Scorcio finale fresco, fruttato e persistente. Da consumare su carne rossa e bianca.

Rohesia Vino Spumante di Qualità Brut Rosé Metodo Classico 2015. Sboccatura dicembre 2019. Negroamaro in purezza. Affinamento sur lies per due mesi. Rifermentazione in bottiglia per trenta mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 22,00 euro.

Brillante colore rosato cerasuolo. La spuma è soffice, attraente e vaporosa come si conviene ed incorona un perlage ricco di bollicine fini e divertenti. Bouquet delizioso, gradevole e leggiadro e che affascina proponendo profumi di frutta esotica e del sottobosco, insieme a suadenze di bergamotto, rabarbaro, sambuco, mughetto e vaniglia. Languide le proposizioni di piccola pasticceria. Sorso pervicacemente fresco, immediato, tenero e fragrante, che appaga totalmente le papille gustative. Gusto secco, fruttato, edonistico, sapido, dissetante ed elegante. Il finale è brioso e sgrassante. Su antipasti di mare, finger food e pizza margherita.

Teresamanara Chardonnay Etichetta Bianca Salento Igt 2019. Soltanto Chardonnay lavorato in acciaio e barriques di rovere francese. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,50 euro.

Colore giallo paglierino carico. Al naso intensi profumi fruttati di mela, pera, pesca, melone, mandorla, banana, mango e pompelmo. In appresso si colgono anche divagazioni di zucchero filato e fragranze floreali e speziate. In bocca fa il suo ingresso un sorso fresco, morbido, sapido e succoso. Tattilità elegante, felpata, agile e seducente. Appeal ben ritmato, aggraziato e godibile e che anticipa un finale godurioso. Da preferire su un risotto ai frutti di mare e latticini.

Teresamanara Chardonnay Etichetta Nera Salento Igt 2018. Chardonnay in purezza, le cui uve sono state raccolte ad inizio settembre. Fermentazione in acciaio e barriques. Affinamento sur lies in barriques di rovere francese metà nuove e metà di secondo passaggio per un anno. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 19,00 euro.

Uno Chardonnay certamente singolare, più strutturato e complesso e capace di sfidare il tempo. Intanto il colore nel bicchiere è connotato da un giallo dorato e sospiroso. Elegiaci i caratteri olfattivi che mettono insieme captazioni di frutta fresca e secca, seguite da profumi di camomilla, menta, fiori di ginestra e di acacia. Cadenze burrose e boisé. Percezioni di spezie orientali. In bocca sorso etereo, profondo, infiltrante, glicerico e fumé. Perfetto l’aplomb, che denota equilibrio e piena sintonia. Slancio finale a lungo raggio. Invecchiamento almeno per altri dieci anni. Abbinamento molto versatile e senza alcun limite, a parte la carne rossa. Si tratta davvero di un grande vino.

Teresamanara Negroamaro Salento Igt 2017. Negroamaro in purezza lavorato in acciaio, barriques di rovere francese per un anno e poi il vino viene elevato in vetro. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 13,75 euro.

Tonalità segnata di un rosso rubino vivo e lucente. Impatto olfattivo di rara spazialità, che riesce a catturare tutta l’attenzione delle narici. In successione si aspirano profumi di frutta, fiori rossi, terriccio, erbe officinali e spezie. Pregevole le venature balsamiche, tabaccose, liquiriziose e cioccolatose. Sorso sontuoso, vibrante, affascinante, acido, dinamico, succoso ed irradiante. Sviluppo palatale armonico, equilibrato, evoluto e sublimato da percezioni sensuali. Trama tannica già risolta. Allungo finale persistente ed appagante. Da abbinare ad un piatto di pasta al sugo e formaggi stagionati.

Amativo Rosso Salento Igt 2017. Tipico blend salentino di Primitivo al 60% e saldo di Negroamaro. Dopo la malolattica il vino sosta per un anno in barriques. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 16,95 euro.

Colore rosso rubineggiante. Intense le pregnanze olfattive di amarena, prugna, mirtilli e more. Impronte floreali di rosso vestite. Chiodi di garofano, noce moscata e pepe nero fanno esplodere la loro spezialità. Caldo, sensuale ed affilato il sorso che entra di soppiatto nel cavo orale. Silhouette dinamica, rotonda, armonica, equilibrata e fine. Tannini imperiali. Beva tonica, solida e vibrante di energia. Longevità a lunga gittata. Incedere finale molto persistente. Da preferire su carni rosse e pecorino murgiano.

 

Sede a Guagnano (Le) – Strada Provinciale 365
Tel 0832 705010
cantele@cantele.itwww.cantelevini.it
Enologo: Giovanni Cantele – Agronomo Giovanni Ferrari
Ettari vitati di proprietà: 50, più 150 in conduzione
Bottiglie prodotte: 1.500.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Verdeca, Fiano e Chardonnay.


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