Vini D’Alfonso Del Sordo – Nuove annate

Pubblicato in: in Puglia

di Enrico Malgi

Le Cantine D’Alfonso Del Sordo affondano le proprie radici a partire dal XIX secolo. In tutto questo tempo si sono succeduti vari titolari al comando dell’azienda foggiana, fino ad arrivare all’attuale proprietario Gianfelice D’Alfonso Del Sordo, coadiuvato dalla moglie Celeste.

La produzione vitivinicola si è sempre distinta per due aspetti fondamentali: ottima resa e prezzi delle bottiglie molto contenuti, come ho potuto constatare per l’ennesima volta in questi giorni attraverso la degustazione di quattro etichette: due vini bianchi, un rosato ed un rosso.

Catapanus Bombino Bianco Puglia Igp 2025. Soltanto Bombino bianco maturato ed affinato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 9,50 euro. Si tratta di un bianco prettamente territoriale, che ha ricevuto copiosi premi. Il vitigno ha affinità col Trebbiano d’Abruzzo e col Pagadebit romagnolo.

Nel calice scintilla un attraente colore giallo paglierino appena scalfito da giovani lampi verdognoli. Il profilo aromatico è connotato da una messe di gradevoli profumi di pesca bianca, albicocca, mandarino, mela limoncella, nespola, pera spadona, melone bianco, mandorla, biancospino, mimosa, salvia, timo e sussurri speziati. L’impatto del sorso sulla lingua si rivela
fresco, secco, succoso, sapido, morbido, elegante, delicato, suadente, pulito e vellutato.
Nel mentre il contatto palatale dà la stura a percezioni tattili intriganti, sfiziose, seducenti, agrumate, arrotondate, gentili, felpate, cristalline, soavi e flessuose. Scatto finale appagante. Da bere giovane su un piatto di pasta e cavolfiore, carne di maiale con contorno di piselli e patate ed anche
sul casatiello napoletano.

Cortecampana Falanghina Puglia Igp 2025. Falanghina al 100% affinata in acciaio e poi elevata in bottiglia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 9,00 euro.

Alla vista si appalesa un colore giallo paglierino languido e schizzato di riflessi verdolini ai bordi. Dal costumato bouquet si sprigionano gradevoli e poliedrici profumi di banana, ananas, mela williams, pesca gialla, pera kaiser,
fico fiorone, mango, ginestra, magnolia, coriandoli di macchia mediterranea e suadenze speziate. In bocca penetra un sorso fluido, lineare, elegante, citrino, armonico, glicerico, godibile, raffinato, setoso, aggraziato, reattivo e ben ritmato. Un guizzo di acidità determina poi un’ottima freschezza per tutto il cavo orale. Tensione palatale espressiva, scattante,
leggiadra e goduriosa. Buona la serbevolezza. Affondo finale piacevole. Da abbinare ad un piatto di vermicelli a vongole e carne bianca.

Dammirose Nero di Troia Rosato Puglia Igp 2025. A discapito dell’etichetta, si tratta di un blend paritario di Nero di Troia e di Montepulciano. Maturazione in acciaio e boccia. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 9,00 euro.

Nel calice brilla un fervido colore rosa cerasuolo. Sintomatico lo spettro aromatico che subito ammalia le narici, proponendo sontuosi e pluralistici profumi di amarena, lamponi, melagrana, mela cotogna, chinotto, fragoline di bosco, ribes, rosa appassita, violetta, erbe aromatiche, humus ed impronte speziate. In bocca il sorso manifesta un’energia coinvolgente, evocando simultaneamente
scorrevolezza, freschezza, complessità, morbidezza rotondità, ariosità, polposità, e sapidità. Silhouette elegante, fine, fascinosa, intrigante e plastica. Sviluppo palatale profondo, armonico, voluttuoso, giocoso, aggraziato, seducente e leggiadro. Frutto fragrante e delizioso che invoglia a reiterare la beva. Scatto finale intenso ed appagante. Perfetto l’abbinamento con la pizza margherita e tagliere di salumi.

Casteldrione Nero di Troia Puglia Igp 2022. Nero di Troia in purezza. Maturazione in barriques per sei mesi e poi affinamento in vetro per tre mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 9,50 euro.

Calice tinto da un’appariscente tonalità di rosso rubino carico, quasi granato. Bouquet riccamente intriso di intensi e versatili profumi di ciliegia ferrovia, prugna, mandorla, carrube e creptii di drupe del sottobosco. In appreso risalta una florealità di viola mammola e di geranio, una percezione vegetale di erbe aromatiche ed una spezialità di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero. Non trascurabile poi l’ottimo registro terziario di caffè torrefatto, tabacco, liquirizia, grafite e goudron. L’impatto del sorso sulla lingua si rivela austero e carnoso, ma anche vellutato, tagliente, balsamico, elegante, glicerico, espansivo, arrotondato e permeato poi di morbidi tannini. Tattilità, materica, opulente, maschia, temprata, tonica, solida e composita. Legno ben dosato. Retroaroma edonistico. Da provare su una lasagna al forno e formaggi pugliesi stagionati.

Non si può negare che in generale i vini pugliesi siano sempre connotati da un ottimo livello qualitativo. Nella fattispecie questi vini di D’Alfonso Del Sordo si fanno preferire anche per l’eccellente prezzo delle singole bottiglie.

 

D’Alfonso Del Sordo Vigneti e Cantine

San Severo (Fg) – Contrada Sant’Antonino S.S. 89

Tel. 0882 221444 – Fax 0882 241234

info@dalfonsodelsordo.itwww.dalfonsodelsordo.it

Enologo: Cosimo Cristiano Chiloiro

Ettari vitati: 40 – Bottiglie prodotte: 120.000

Vitigni: Nero di Troia, Primitivo, Montepulciano, Merlot, Bombino Bianco, Trebbiano, Falanghina, Moscato, Chardonnay e Sauvignon Blanc.

 

Scheda del 2 gennaio 2021

di Enrico Malgi

Le origini di questa azienda risalgono al 1860 per merito del barone Antonio Del Sordo mentre l’attuale proprietario è Gianfelice D’Alfonso Del Sordo, che insieme alla moglie Celeste porta avanti con grande impegno e passione la missione trasmessagli dai suoi avi.

In questi giorni ho avuto l’opportunità di assaggiare quattro etichette, due bianchi e due rossi.

Cortecampana Falanghina Puglia Igp 2019. Soltanto Falanghina lavorata in acciaio e vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 9,00 euro.

Colore giallo paglierino con riflessi di verde clorofilla. Bouquet di banana, frutto della passione, ananas, pesca, pera, mela, ginestra, eucalipto e macchia mediterranea a tutto tondo. In bocca sorso godibile, delicato, fresco, suadente, morbido, agile ed elegante. Polpa bella succosa. Registro gustativo focalizzato poi su toni armonici, aggraziati e sospirosi. Chiusura appagante e persistente. Da provare su un risotto ai frutti di mare e latticini.

Catapanus Bombino Bianco Puglia Igt 2019. Bombino bianco in purezza. Maturazione in acciaio e vetro. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 8,00 euro. Il millesimo 2013 di questo vino è risultato vincitore a Radici del Sud nel 2014.

Colore giallo paglierino nel bicchiere. A naso note di albicocca, pesca, clementina e mandorla. L’intreccio olfattivo prosegue poi con costumanze di biancospino, sambuco, salvia e camomilla. Sottofondo speziato. Sorso secco, preciso, sapido, vellutato, flessuoso, agrumato e tagliente. Souplesse intrigante, sfiziosa, propositiva e ben ritmata. Slancio finale dotato di seducente complessità e lunghezza. Da consumare su piatti di mare e carne bianca.

Casteldrione Nero di Troia Puglia Igt 2017. Nero di Troia al 100% lavorato per sei mesi in barriques e poi affinato in boccia per altri tre mesi. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di appena 8,00 euro. Anche questo vino è risultato vincitore a Radici del Sud nel 2014 col millesimo 2011.

Scintillante il bel colore rosso rubino. Coinvolgente e palpitante l’ampio timbro olfattivo, contrassegnato da intensi profumi fruttati di amarena, susina, mirtilli, more e ribes, seguiti subito dopo da calibrate e modulate percezioni di viola e di spezie orientali. Sorso austero, maschio, solido, temprato, balsamico, carnoso, rotondo, compositoe tonico. Generosa la trama tannica, stemperata da un’ottima carica di freschezza. Rigore stilistico, frutto di una seducente essenzialità. Capacità di invecchiamento intatta ancora per lunghi anni. Allungo finale epicureo e leggermente amaricante. Un ottimo vino davvero da assaggiate insieme ad un capretto al forno con patate e formaggi a pasta dura.

Guado San Leo Nero di Troia Puglia Igp 2015. Solo Nero di Troia che è transitato per un anno in barriques nuove. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,50 euro.

Colore rosso rubino carico. L’approccio olfattivo è ricco di credenziali fruttate di ciliegia ferrovia, prugna, fichi, mandorle e sottobosco. Spezialità di noce moscata, chiodi di garofano, zenzero, anice e pepe nero. Umori terziari di ottima caratura. La lingua impatta un sorso etereo, voluminoso, profondo, opulento, materico, ma anche elegante, morbido, affascinante, equilibrato, sapido, rinfrescante, polposo e ricco di vibrante energia. Tannini nobili ed aristocratici. Tattilità dinamica, armonica e compatta. Un’interpretazione davvero molto ispirata. Longevità tutta da scoprire. Retroaroma persistente ed appagante. Su carni rosse e formaggi stagionati.

Davvero ottime bottiglie in buon rapporto qualità prezzo. In particolare il Nero di Troia si conferma un vitigno straordinario che dà sempre vini eccellenti, soprattutto se assaggiati a qualche anno di distanza dalla vendemmia. In proposito ne abbiamo parlato già dettagliatamente in passato, per ribadire la sua grande valenza che è pari a quella dei due principali vitigni pugliesi Primitivo e Negroamaro (con la sola differenza che il Nero di Troia è portatore di una trama tannica sicuramente più marcata), con cui forma una triade di formidabili rossi territoriali difficilmente imitabili.

Sede a San Severo (Fg) – Contrada Sant’Antonino
Tel 0882 221444 – Fax 0882 241234
info@dalfonsodelsordo.it www.dalfonsodelsordo.it
Enologo: Cosimo Cristiano Chiloiro
Ettari vitati: 50 – Bottiglie prodotte: 120.000
Vitigni: Nero di Troia, Negroamaro, Montepulciano, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Bombino Bianco, Trebbiano, Moscato, Chardonnay e Sauvignon Blanc.


Dai un'occhiata anche a:

Exit mobile version