Vini Bianchi Masseria Frattasi – Nuove annate

di Enrico Malgi

La Masseria Frattasi affonda le proprie radici nel 1779, anno di fondazione. Gli attuali titolari sono i fratelli Riccardo e Beniamino Clemente, che operano insieme a papà Pasquale. Ampia e variegata la produzione vitivinicola, frutto di una coltivazione estrema della vite in alta montagna a piedefranco condotta nel Sannio tra i comuni di Bonea e di Montesarchio e che interessa parzialmente anche l’isola di Capri.
Venticinque le etichette aziendali, più una grappa, da cui ho estrapolato nove bottiglie: cinque di vini bianchi e quattro di vini rossi.

Incominciamo prima con i bianchi.

Coda di Volpe Prephylloxera Campania Dop 2024. Soltanto Coda di Volpe coltivata a 750 metri di altezza. Raccolta delle uve a metà ottobre. Maturazione in acciaio per tre mesi e poi affinamento in vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 24,00 euro.

Nel calice risalta un gioioso, limpido e tenue colore giallo paglierino, attraversato da lievi riflessi verdolini. Bouquet depositario di un composito piglio olfattivo, il quale dispiega al naso con molta sagacia i suoi eterogenei e screziati profumi. In primis si percepiscono nitide fragranze fruttate di peraspadona, mela cotogna, pesca bianca, albicocca, clementina ed ananas. In seguito emergono anche credenziali di ginestra, camomilla, erbe aromatiche e minuzie speziate. In bocca penetra un sorso secco, pulito, suadente, leggero, cristallino, abbastanza fresco, sapido, accomodante, essenziale, intrigante, elegante, gentile, armonico e gradevolmente fruttato. Allungo finale piacevole. Da bere giovane su un minestrone di verdure e latticini freschi.

Chardonnay Vino Varietale e Naturale 2025. Chardonnay in purezza allevato ad 890 metri di altezza. Vendemmia effettuata a fine agosto. Affinamento in barriques di rovere francese per alcuni mesi e poi maturazione in bottiglia.
Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 24,00 euro. Bottiglie prodotte 9.000.

Alla vista si appalesa un lucente colore giallo paglierino abbastanza carico. Impronta aromatica coinvolgente e propositiva, in cui spiccano in primis profumi di frutta tropicale, come l’ananas, il mango, il pompelmo e la papaya e/o fragranze più nostrane di pera abate, mela renetta, albicocca, pesca bianca e mandorla tostata. In prosieguo emergono anche afflati intensamente floreali di gelsomino, di fiori di acacia e di giglio e costumanze vegetali,
speziate e terziarie di citronella, eucalipto, vaniglia, zenzero, cannella, burro, miele, incenso e goudron. Attacco in bocca bello fresco, succoso, profumato, aggraziato, glicerico, rotondo, elegante, minerale, armonico, fine, carezzevole, affascinante e soave. Appeal ben ritmato. Buona la serbevolezza. Scatto finale appagante. Da preferire su un risotto ai frutti di mare e carne bianca.

Sauvignon Blanc Vino Varietale e Naturale 2025. Sauvignon Blanc al 100% allevato a 920 metri di altezza e vendemmiato all’inizio di settembre. Affinamento in acciaio per alcuni mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 24,00 euro. Bottiglie prodotte 9.000.

Nel calice occhi attenti scrutano una tonalità di un giallo paglierino giovane, molto delicato e leggermente verdognolo. Dal complesso bouquet si sprigionano caratteristici, intensi e varietali profumi, che nell’ordine rimembrano tocchi di mela cotogna, limone, mandorla, frutto della passione, pompelmo, mango, banana, uva spina, ginestra, bosso, salvia, timo, ortica, sambuco ed effluvi speziati. In bocca esordisce un sorso sensuale, accattivante, setoso, vellutato, cristallino, delizioso, aggraziato, leggiadro, arrotondato, sapido, morbido e tagliente di infinita freschezza. Silhouette
elegante, raffinata, agile, snella, slanciata e goliardica. Longevità tutta da scoprire. Affondo finale edonistico e persistente. Da abbinare ad un piatto di vermicelli a vongole e tagliere di salumi.

Bonea Falanghina del Sannio Taburno Dop 2024. Solo Falanghina coltivata a 400 metri di altezza e le cui uve sono state raccolte a fine ottobre. Maturazione in acciaio per tre mesi e poi elevazione in boccia. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 20-25,00 euro.

Effetto cromatico segnato da uno sfavillante colore giallo paglierino. Impatto olfattivo certamente coinvolgente, il quale seduce le narici attraverso un sintomatico e promiscuo pot pourri di gradevoli aromi. In primis risaltano costumanze fruttate di mela verde, pera kaiser, pesca gialla, clementina, melone bianco, banana ed ananas. Di seguito affiorano poi multiple fragranze di ginestra, biancospino, fiori di limone, eucalipto, aghi di pino e chiodi di garofano (eugenolo). L’approccio palatale si rivela subito avviluppante, fresco, secco, soave, glicerico, citrino, sapido, intrigante, balsamico, elegante e godurioso. Contatto tattile appassionato, lineare, genuino, armonico, corroborante, scattante e dinamico, preludio ad una lunga conservazione. Chiusura affidabile. Provato su un piatto di pasta e cavolfiore e frittura di pesce ed è andato benissimo.

Donnalaura Falanghina del Sannio Taburno Vendemmia Tardiva Dop 2024. Falanghina in purezza allevata a 620 metri di altezza ed uve raccolte surmature a fine novembre. Affinamento in barriques nuove di rovere francese per sei mesi e poi elevazione in bottiglia. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 30-35,00 euro.

Nel calice traspare un fervido colore giallo paglierino dorato. Franco e sensitivo il bouquet, che evoca al naso gioiosi profumi di tanta buona frutta in parte fresca ed in parte secca ed essiccata, insieme a sospiri floreali, vegetali, speziati e terziari di ottimo livello. Bocca molto ospitale, che accoglie un sorsoavvolgente, polposo, grasso, profondo, agrumato, asciutto e sapido, Ottima anche la dose di acidità, segno che la surmaturazione delle uve non ha inficiato affatto la carica di freschezza. Sviluppo palatale nitido, pulito, armonico, tonico, pervasivo, raffinato, fiero, balsamico e strutturato quasi quanto un rosso da parte di un vino connotato di grande personalità, di uno stile cerebrale e che non rinuncia al cambio di marcia per avere sempre una spinta in più. Longevità a lunga scadenza. Retroaroma decisamente appagante. Connubio perfetto con un piatto di pasta e fagioli e baccalà fritto.

Sicuramente un’ottima batteria di vini bianchi quelli che ho assaggiato di Masseria Frattasi, la quale opera in un territorio molto privilegiato come quello del Sannio, che sa esprimere queste eccellenze. A breve la degustazione e relativa recensione dei vini rossi.

 

Masseria Frattasi

Bonea (Bn) – Località San Biagio

Cell. 327 5643188 – 348 7480489 – 348 8944570

info@masseriafrattasi.itwww.masseriafrattasi.it

Enologi: Anna Oliviero e Renato Ciaramella

Ettari vitati: 50 – Bottiglie prodotte: 180-200mila

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Barbera del Sannio, Cabernet Sauvignon, Merlot,
Pinot nero, Falanghina, Fiano, Greco, Coda di Volpe, Moscato, Chardonnay e Sauvignon blanc.

 

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Scheda del 20 aprile 2017

di Enrico Malgi

Il Beneventano rappresenta l’oro della Campania vitivinicola. Non solo per i grandi numeri che riesce ad esprimere ed inserito com’è in un contesto territoriale massimamente vocato e più produttivo a livello regionale, ma soprattutto perché a tutto questo aggiunge una produzione di alta qualità.

La Masseria Frattasi di Montesarchio di Pasquale Clemente possiede un backgroud molto antico, che risale al XVI secolo. Tornando ai giorni nostri, negli anni ’50 Antonio Cecere, nonno materno di Pasquale, ha riesumato e rilanciato la “Falanghina di Bonea”, tipica cultivar territoriale che era a rischio di estinzione e che tuttora è allevata ancora a piedefranco. Tutta la coltivazione è rigorosamente portata avanti con metodo biologico certificato.

In questi giorni ho avuto l’occasione di degustare tre tipiche e territoriali etichette aziendali.

Nymphis Sacrae Coda di Volpe Beneventano Igp 2016

Maturazione in acciaio ed affinamento in vetro per alcuni mesi. Grado alcolico di dodici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Nel bicchiere si coglie un colore giallo paglierino tenue, con riflessi verdognoli. Profilo olfattivo gradevole, che emana profumi delicati di frutta matura che ricordano in modo particolare la pera, la mela e l’arancia. In appresso si segnalano anche rimembranze di fiori bianchi e gialli e sentori minerali. In bocca il vino si dimostra subito leggero, sapido e suadente. Palato cristallino, pulito, gentile ed accattivante. Retrogusto piacevole. Da preferire su minestre di verdura, riso ai frutti di mare e carni bianche. Prosit!

Taburno Falanghina del Sannio Dop 2016

Maturazione in acciaio ed elevazione in boccia. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale della bottiglia sotto i 10,00 euro.

Paglierino sfavillante, con effetti verdolini. Impatto olfattivo coinvolgente, che esprime un sintomatico bouquet segnato da risvolti profumati di agrumi, pera, mela e da rilevanze floreali di ginestra e di biancospino. Sulla lingua atterra un sorso fresco, secco, soave, morbido, polposo, citrino, sapido e gaudente. Intersecanti le minuziose sensazioni mineralizzanti, dinamiche ed erbacee. Scattante e progressivo lo slancio finale, che dona appagamento a tutto il cavo orale. Pesce e latticini in abbinamento. Prosit!

Caudium Aglianico Beneventano Igp 2014

Acciaio e barriques francesi di secondo passaggio per l’affinamento di alcuni mesi e successiva elevazione in vetro. Tredici i gradi alcolici. Prezzo della bottiglia di 12,00 euro.

Bicchiere tinto di un bel colore rosso rubino già assestato. Bouquet ampio ed articolato, che in primis sfocia in evoluti ed intensi profumi del sottobosco, intrecciati poi ad umori speziati ed a connotazioni terziarie. In modo particolare si colgono effluvi di mirtillo, marasca, noce moscata, goudron, balsamo e mentolo. In bocca scorre un sorso lieve e già addomesticato, laddove la trama tannica è fusa e levigata e dona una sensazione di morbidezza, di freschezza e di eleganza. Frutto materico, sostanzioso e croccante. Palato nitido, armonico ed equilibrato. Finale persistente e godibile. Carni arrosto e formaggi semistagionati in abbinamento, ma anche carni bianche e zuppa di pesce per par condicio. Prosit!

 

Sede a Montesarchio (Bn) – Via Frattasi, 1
Tel e Fax 0824 834392
info@masseriafrattasi.itwww.masseriafrattasi.it
Enologo: Renato Ciaramella
Ettari di proprietà: 30 – Bottiglie prodotte: 200.000
Vitigni: aglianico, falanghina, coda di volpe, greco e moscato

 


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