
di Laura Guerra
Dentro le mura cinquecentesche della Fondazione Foqus, tra i chiostri di Montecalvario dove ogni giorno arte, formazione e rigenerazione urbana si intrecciano, il vino ha trovato una nuova voce. Non più solo racconto enologico, ma strumento sociale, gesto condiviso, possibilità concreta di cambiamento.
È qui dentro Quostro, che Wine Spot Italy, organizzato da Drop Eventi, ha fatto tappa con “Vini Rivoluzionari”, un format che ribalta la degustazione tradizionale e la trasforma in un’esperienza culturale e collettiva. Una rivoluzione silenziosa ma contagiosa, nata da chi crede che servire vino significhi anche servire il cambiamento. Dove calici, bottiglie ed etichette diventano bere insieme, con consapevolezza.
Ogni sorso ha raccontato una storia di resistenza e di rinascita con vini prodotti da vigneti allevati su terre confiscate alla camorra che diventano la dimostrazione che un’altra storia è possibile e dà una identità nuova alle comunità.
Un evento che ha dato al vino il compito di essere parte di un processo più grande: costruire competenze, dignità e futuro per i ragazzi della Bottega dei Semplici Pensieri, giovani con competenze diverse, coinvolti in un percorso di formazione e inserimento professionale dell’accoglienza.
Il loro servizio, coordinato dal bar manager Mario Celotto non è stato semplicemente preciso. È stato significativo. “Abbiamo servito vino, sì — racconta Mario — ma soprattutto consapevolezza, attenzione, impegno. Non è solo servizio: è un percorso.”
Dietro questa visione c’è Francesco Frascione, chef che ha trasformato Quostro in una casa per idee, prima ancora che in un luogo di ristorazione.
La sua è una cucina viva, radicata e in movimento. Il menu segue le stagioni, con una forte impronta vegetale: verdure e legumi come protagonisti, mentre carne e pesce raccontano la tradizione, i Presìdi Slow Food, la filiera corta, la relazione con i produttori costruiscono un racconto coerente che diventa menu.
Ogni gesto — dal versare un vino, al servire un piatto dà senso a qualcosa di più grande provando ad essere ogni giorno strumento di inclusione concreta.
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