
di Andrea Petrini
In Armenia, lungo le pendici del monte Ararat, a circa 1400 metri, vengono coltivate Garandmak e Voskéat, uve locali da vigneti anche a piede franco piantate su banchi di calcare, dalle quale nasce questo vino assolutamente originale grazie ad un ricercato connubio tra aromaticità, sapidità e lunga persistenza ammandorlata. Si beve volentieri e io l’ho abbinato assieme ad un piatto di khorovadz, spiedini di pollo grigliato, immancabili sulle tavole armene.
Dai un'occhiata anche a:
- InvecchiatIGP | Monti Lessini DOC Metodo Classico Dosaggio Zero Riserva 100 Mesi 2015, Sandro De Bruno
- InvecchiatIGP: Giacomo Barbero – Roero Arneis DOCG 2016
- Garantito Igp. I nuovi vini bianchi di Mastroberardino
- MenoDodiciIGP. XIV Aglianico Campania igp 2024, Mier Vini
- Garantito IGP | Rosso di Montalcino 2024 La Casaccia di Franceschi
- Invecchiato IGP | Castello della Leccia Chianti Classico 2009
- Garantito IGP | Cavariola, verticale di vecchie annate
- Garantito IGP | Skytali, il “testimone” del grande Assyrtiko di Santorini: dove assaggiarlo se non a Panzano?