
In un ipotetico schieramento sulla questione Bressan credo di essermi posizionato tra quelli che non hanno fatto sconti.
Dal blog di Andrea Petrini assistiamo alla distruzione di alcune bottiglie a scopo dimostrativo.
Beh, questa cosa non ci piace.
Ad ogni azione corrisponde una reazione, a parole stupide fa da contraltare un gesto stupido.
Spero che questa vicenda spinga tutti quanti noi a riflettere, a pesare le parole quando si scrive su un socialnetwork, ma anche quando si sta da soli di fronte allo specchio.
Stupidità genera stupidità.
In questo momento così particolare serve senso di responsabilità, avere l’ambizione di partecipare ai processi e non di rinchiudersi in setta.
Bressan non va boicottato, ma ignorato.
E non è la stessa cosa.
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