
Ristorante Mediterraneo
Via Diaz (Lungomare, località Porto di Mezzo), Acciaroli
Tel. 0974 278052
Aperto a pranzo e a cena, tutto l’anno
Chiuso: martedì
Siamo tornati con piacere, nell’ultimo scampolo d’estate, alla tavola del ristorante Mediterraneo ad Acciaroli. Finalmente, dopo 4 mesi di caldo torrido, il mare riesce a restituire un po’ di brezza e si gode così molto meglio dell’atmosfera di questo borgo.
Siamo nella nuova sede del locale che Virginia e Gino Di Lauro mantengono aperto tutto l’anno, a due passi dal porticciolo. Sicuramente l’insieme, per arredo e atmosfera, risulta di molto alleggerito, via il tovagliato, tavoli ben distanziati, colori chiari e un bell’ulivo al centro della sala a ricordare l’impostazione mediterranea del ristorante.
La sala è come sempre guidata da Virginia, a capo di un servizio professionale ma non ingessato. Il menu, con i piatti chiave della tradizione marinara – dall’insalata di polpo agli spaghetti con le vongole – è sia scritto che recitato a voce. Anche perchè, dipendendo interamente dal pescato del giorno, è soggetto a variazioni sempre interessanti.
Così, se trovate quasi sempre in carta una deliziosa zuppetta di ceci e vongole o il polpo arrostito, cotto al punto giusto, cioè tenero e carnoso insieme, potrete godere della frittura di calamaretti spillo solo in stagione. Una prelibatezza.
Tra i primi piatti, mano sicura sui classici e porzioni generose, come nel caso del tubetto con la cernia, appena appena rose’, oppure degli (ormai quasi introvabili) spaghetti al nero di seppia.
La materia prima, tutta locale, da un mare ancora straordinariamente pescoso, è il vero asso nella manica di questa cucina.
Una materia prima, questa del mare cilentano (ma il dicorso vale anche per i prodotti dell’orto) che abbisogna di poca tecnica e tanto rispetto per esaltarne il sapore.
Così accettiamo subito la proposta di un merluzzo pescato da qualche ora, passato al gratin solo per pochi minuti, profumato al limone.
Per i vini, si guarda soprattutto al Cilento e alle etichette regionali, mentre la chiusura dolce è affidata ai classici della pasticceria campana oppure a un sorbetto al limone.
Insomma, un cambio d’abito azzeccato per una tavola che resta un punto di riferimento per la cucina tradizionale di mare di qualità.
Conto medio sui 60 euro.
Scheda del 18 febbraio 2011
Acciaroli di Pollica (Sa), ristorante Mediterraneo (vecchia sede)
di Enrico Malgi
Che cosa hanno in comune Patrizio Oliva e Luigi Di Lauro? Sicuramente una cosa: sono stati entrambi pugili di valore internazionale. E poi sono stati compagni nella Nazionale Italiana di boxe dilettanti.
Luigi Di Lauro, vietrese, primo di nove figli e campione d’Italia dei medio-massimi, nel 1984 arrivò ad Acciaroli in ritiro per uno stage. Qui, galeotto fu l’incontro con una bella e giovanissima ragazza locale, di nome Virginia. Fatto sta che Luigi e Virginia si innamorarono subito e poi si sono fidanzati, si sono sposati, hanno aperto il ristorante ed hanno coronato il loro sogno d’amore con la nascita di due figli.
Detto così, sembra di rivedere una vecchia pellicola americana di Frank Capra, oppure di Otto Preminger. Dopo poco tempo che aveva conosciuto la sua Virginia, Luigi lascia la noble art e nel 1986 incomincia a dedicarsi alla ristorazione, comprando con i suoi sudatissimi risparmi questa location (un po’ diversa da oggi) che si erge come un’imponente torre saracena direttamente sul mare incontaminato di Acciaroli. La disponibilità ricettiva di questo ristorante in alta stagione è molto ampia, tanto che nelle sue quattro sale, posizionate in verticale, può ospitare fino a 420 persone.
Nelle calde sere d’estate la terrazza belvedere, situata all’ultimo piano, offre un panorama incantevole, raffinato, elegante e suggestivo, veramente ad hoc per un tète-à-tète indimenticabile. Mentre al piano terra, sempre in estate, si può gustare una pizza speciale con i tavoli posizionati direttamente sulla spiaggia e lambiti dalla risacca marina.
Luigi è una persona semplice, affabile, premurosa, comunicativa e senza tanti grilli per la testa. E’ lui personalmente che si dedica alla cucina, coadiuvato da sua moglie e da un personale esperto e capace. La specialità del locale è il pesce fresco di giornata che Luigi sceglie lui stesso con molta cura e scrupolosità ogni mattina.
In una luminosa e calda giornata di inizio febbraio, travestito da mese primaverile, io ed il mio accompagnatore Antonio Sorice siamo stati proprio a pranzo qui.
Mentre il cameriere tagliava l’occhiata, per un attimo ho avuto la sensazione che essa mi strizzasse l’occhio molto vivo, tanto era freschissima. Ma forse ho sognato! E, comunque, ho apprezzato molto il gioco molto ben riuscito tra il dolciastro dei gamberi e del pesce, stemperato dal sapore croccante della mela e dei carciofi un poco aciduli. Ottimo davvero!
Proseguiamo. Crocchè ripieni di alici spinate, patate e melanzane. Il palato ha apprezzato molto. Terzo antipasto: cannolicchi arrostiti, polipo marinato al barbera e zucchine alla scapece. Un piatto nell’insieme perfetto ed intrigante.
E veniamo ai first dishes. Ravioli fatti in casa con crema di ricotta di bufala, funghi porcini e gamberetti. Un vero must. Paradisiaci nella loro semplicità.
Poi, risotto, carciofi e gamberetti di Acciaroli. Un classico della cucina locale.
Ed ancora riso, cannolicchi e pistacchi verdi di Bronte. Una vera goduria. Una sinfonia di Schubert. Per secondo un’appetitosa grigliata di pesce. Poi, frutta a go-go ed infine una deliziosa torta ricotta e pera. Si finisce, naturalmente, con un pregevole caffè. In accompagnamento a questi piatti abbiamo bevuto due ottime bottiglie di fiano cilentano: Kratos di Maffini e S. Salvatore di Giuseppe Pagano. Inoltre, lo spumante Selim di De Conciliis e limoncello artigianale. Un pranzo luculliano e sollazzante!
Per tutto questo si spende 40-45 euro, con le bevande. Un prezzo onesto e convenientissimo, se pensiamo alla posizione del ristorante, alla semplicità, genuinità e qualità del cibo, il tutto condito dalla squisita ospitalità e signorilità dei simpatici coniugi Di Lauro.
Foto di Antonio Sorice
Ristorante e Pizzeria Mediterraneo – Via lungomare Nicotera- Acciaroli di Pollica (SA) – tel. e fax: +39 0974 904747 – www.mediterraneoristorante.it – Chiuso il martedì.
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