
di Albert Sapere
Bello anzi bellissimo il progetto “Kresios” nella nuova sede di Telese. L’occasione per chiudere il tour 2012 delle Strade della mozzarella cominciato all’Open Colonna ad ottobre. Giuseppe Iannotti uno dei giovani più interessanti del panorama gastronomico italiano “face to face” con la mozzarella di bufala campana dop. Comincia la serata con l’aperitivo e una mozzarella dop da prendere a morsi senza nessuna manipolazione. Tutti a tavola: pronti via, mozzarella di bufala campana, prosciutto e melone, il melone sferificato e la mozzarella sotto riscaldata, assomiglia ad un uovo all’occhio di bue ed il prosciutto croccante.
Mozzarella e pomodoro: gelato fritto di mozzarella di bufala su gazpacho di pomodoro, il grande classico della cucina italiana giocato su temperature diverse. Raviolo, mozzarella di bufala e gambero rosso di Mazzara del Vallo con colatura di alici, con la mozzarella ed il gambero crudo all’interno del raviolo.
Riso carnaroli con elisir di mozzarella di bufala e piselli freschi dell’orto, si sente il gusto della bufala ma la bufala non c’è perché Giuseppe ha usato il liquido di governo per il risotto.
Sarde in carrozza e foie gras o anche “miseria e nobilta” uno dei must della grande cucina francese il foie gras con uno dei pesci cosiddetti poveri le sarde.
Il pre dessert (ci siamo persi la foto!) mozzarella rimozzata e spuma al limone di Sorrento, gioco di acidità. Rubik cube, ci racconta Giuseppe “dopo una cena strutturata è bello chiudere con delle gelatine profumate e leggere che non appesantiscono il commensale”.
I vini ce li racconta il vulcanico Raffaele Pagano, un racconto pieno di passione che spazia dall’acidità stratosferica del 110 Oyster, al carattere del Fiano della Stella all’emozione e all’eleganza dei magnum di Capri.
Insomma un momento di approfondimento sulla a Mozzarella di Bufala Campana DOP, che ha divertito e ingolosito gli ospiti.
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