In programma domani a Castelvenere (cantina Vigne Sannite, dalle ore 10) il workshop ‘La sostenibilità della filiera vitivinicola sannita e i vantaggi di una visione omogenea e condivisa: l’esempio del progetto Pro.Vin. Ba.S.Ti’. L’incontro rientra nell’ambito della campagna di divulgazione del progetto ‘Pro.Vin.Ba.S.Ti. – Produzione di vini con basso contenuto di solfiti nel Titerno’, che vede il Sannio Consorzio Tutela Vini impegnato quale soggetto incaricato delle attività di divulgazione.
Il progetto vede come soggetto capofila il Centro Cooperativo Agroalimentare Sannita (Cecas), di cui fa parte la cantina Vigne Sannite, produttrice dei vini protagonisti dell’iniziativa. Si tratta di un progetto finanziato nell’ambito della misura 124 del Gal Titerno – Asse IV del Psr Regione Campania 2007/2013 – Misura 41 – Strategie di Sviluppo Locale – Sottomisura 411 – Bando di attuazione della Misura 124 ‘Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e settore forestale’.
«Questo progetto rappresenta un percorso importante – dichiara il presidente del Cecas, Nicola Mastrocinque – non solo dal punto di vista dell’innovazione e della tutela dei consumatori, con la limitazione del contenuto di SO2 totale nei vini al consumo, garantendone qualità e identità sensoriale. Un percorso importante perché permette di trasferire questi sistemi innovativi alle aziende agricole, affinché possano produrre vini di maggiore qualità e salubrità. Per quanto concerne l’incontro di sabato – aggiunge – uno degli aspetti più interessanti sarà costituito dalla presentazione anche dei risultati del panel test che ha valutato i vini prodotti nell’ambito del progetto. Un importante passo per divulgare percorsi virtuosi dei nostri vitigni storici, in questo caso falanghina e barbera. Buone pratiche per la viticoltura del futuro, all’insegna della tipicità e della sostenibilità».
Il programma dell’incontro di domani prevede in apertura i saluti di Nicola Mastrocinque (presidente Cecas) e di Libero Rillo (presidente Sannio Consorzio Tutela Vini). A seguire le relazioni di: Ettore Varricchio (Università degli Studi del Sannio), Michele Marcorella (responsabile tecnico agronomo di progetto – Cecas), Angelo Pizzi (enologo), Astolfo Zoina (Università di Napoli Federico II – Responsabile scientifico di progetto), Nicola Matarazzo (direttore Sannio Consorzio Tutela Vini). Le conclusioni dell’incontro, che sarà moderato dal giornalista Pasquale Carlo, saranno affidate a Fernando Goglia (Direttore del Dipartimento di scienze e tecnologie – Università degli Studi del Sannio).
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