Bistro di Aimo e Nadia a Milano
Via Matteo Bandello, 14
02 4802 6205
Sempre aperto, chiuso domenica e lunedi

Milano vuol dire design, e dunque non c’è da stupirsi se il bistrò di Aimo e Nadia nasce in collaborazione con Rossana Orlandi, una delle più influenti galleriste di design d’avanguardia. Stefania Moroni, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, titolari del Luogo di Aimo e Nadia hanno spinto per aprire un locale al tempo stesso easy ma non banale e il risultato si vede nelle due sale, quella di ingresso e quella interna adiacente alla cucina. Eccoci dunque in un bistro di cucina italiana che vede protagonista una giovanissima cuoca, Sabrina Macri.
In questo luogo si può anche fare una veloce consumazione al bar, oppure mangiare due piatti senza fare il menu completo. Grande flessibilità insomma, con piatti gustosi e bene eseguiti in cui la materia prima di alcune regioni italiane viene esaltata al massimo. La formula prevede menu a due portate (70 euro), tre portate (95 euro) e quattro portate (115 euro).
Si tratta di piatti collaudati, semplici, facilmente leggibili. Da bistro, insomma, serviti in un contesto piacevole in modo professionale. Buona anche la carta dei vini se volete aggiungere un bicchiere.
Cosa si mangia al BistRo di Aimo e Nadia
Dai un'occhiata anche a:
- Casera Le Rotte a Pian del Consiglio: cucina tra pascolo, selvatico e memoria
- Verona, la cucina di Giacomo Sacchetto da Iris a Palazzo Soave
- Francesco Sodano da Famiglia Rana non guarda avanti, ma “avantissimo”
- Modus, con Paolo De Simone il Cilento “d’inverno” a Milano
- Da Razdora di Matteo Monti si mangiano gli anolini più foodish di Milano. Ed è una micro trattoria fantastica
- La Baia dei Porci: il mare autentico che torna a casa, nel cuore di Chioggia
- The View di Valero Braschi a Milano non ha solo la vista su Piazza Duomo, ma sul mondo intero. Il talento di Masterchef
- La Muda di San Boldo. Dove il tempo si siede a tavola