
di Enrico Malgi
Il vitigno bombino, nella duplice versione di bianco e nero, rappresenta una grande risorsa territoriale per la Puglia centro-settentrionale, tanto da raggiungere ottimi risultati. Anche la Masseria Faraona del Gruppo Armonie dei Fratelli Casillo di Corato si dedica alla coltivazione di questa varietà, con la collaborazione di Vincenzo Mercurio enologo aziendale.
A questo proposito ho recentemente assaggiato il Bombino Bianco Castel del Monte Doc 2016. Uve allevate nelle Murge a circa cinquecento metri di altitudine. Maturazione del vino in serbatoi di acciaio per quattro mesi ed elevazione in vetro per altri due mesi. Tasso alcolico di dodici gradi. Prezzo finale della bottiglia intorno ai 10,00 euro.
Alla vista colore giallo giovane bello vivace e cristallino. Profilo olfattivo che si svela al naso con profumi delicati, eleganti ed eterogenei di mela verde, di melone, di pesca bianca, di mandarino, di mandorla, di sambuco, di biancospino, di rosmarino e di salvia. Sorso subito fresco, morbido, sapido e suadente. Sottofondo ancora fruttato. Corpo leggero e flessuoso. Slancio finale intrigante, succoso, acidulo ed appagante. Da sorseggiare come ottimo aperitivo e/o in abbinamento ad un risotto ai funghi porcini, frutti di mare, carne bianca e latticini.
Sede a Corato (Ba) – Via Sant’Elia Zona Industriale
Tel. 080 9172412 – Fax 080 8729275
info@masseriafaraona.it – www.masseriafaraona.it
Enologo: Vincenzo Mercurio
Ettari vitati: 30
Bottiglie prodotte: 50.000
Vitigni: nero di troia, aglianico, montepulciano, bombino nero e bianco, cabernet sauvignon, chardonnay e sauvignon blanc.
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