
Ottaviano, Braceria Bifulco
Via Lavinaio Primo Tratto 200
Tel. 081.8273538
Aperto la sera, anche a pranzo dal giovedì alla domenica
Chiuso lunedì
di Tommaso Esposito
I piaceri della carne?
E certo che bisogna provarli, se no che vita è?
Battuta facile.
Ma opportuna di questi tempi, visti gli anatemi, le fandonie e i fatui allarmismi.
Vale la pena, dunque, di andare sul sicuro.
E come si fa?
Scegliendo il migliore tra il meglio.
Luciano Bifulco appartiene alla quarta generazione di macellai.
E gli è venuta pure l’idea, una felicissima idea, di allestire, accanto al punto vendita, la sua braceria.
Che poi non è soltanto braceria, già ne abbiamo parlato qui.
In cucina, davanti al fuoco ha messo una squadra di giovani cuochi coordinati da Francesco Vorraro.
Et voilà.
Piatti della tradizione, dalla Genovesa al Rraù, ma pure qualche sfizio creativo.
Poi il potpurri, in senso letterario e musicale, delle carni.
Ecco, qui sta il bello.
Sostiene Luciano: vi garantisco carni certificate, vi guido, vi consiglio la cottura, ma siete voi che scegliete.
Funziona così:
alla carta le proposte definite, ma se vi va potete veramente viaggiare nell’universo carnivoro spaziando dalla Chianina, alla Bianca dell’ Appeninno passando per la Pezzata Nera.
Partendo dai quarantacinque giorni di frollatura e arrivando agli ottanta, più o meno.
Assaggiando i crudi e i cotti.
Al bleu, saignant, ben cuit.
Al sangue, media, ben cotta.
Come piace.
E poi, in quanto alla salute, ci conforta il sapiente discepolo di Ippocrate:
Sunt nutritivae multum carnes vitulinae.
Traduco?
Ma no, s’intende!
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