
di Enrico Malgi
Ecco qui l’ultimo vino che ho selezionato durante la recente “svuotacantina”. Si tratta del Campania Falanghina 2019 Igt dell’azienda agricola Di Meo. Falanghina in purezza coltivata a cinquecento metri a Guardia Sanframondi e vendemmia effettuata ad inizio di ottobre. Maturazione per sei mesi tra acciaio e vetro. Tasso alcolico di tredici gradi.
Nel calice occhieggia un limpido e luminoso colore giallo dorato. Bouquet espansivo e copioso, dal quale un naso indagatore e molto curioso riesce ad attingere un corollario di pervasivi e numerosi profumi, il cui incipit narra di ottime percezioni fruttate tipicamente varietali di mela verde, pesca bianca, pera spadona, clementina, ananas e banana. Di seguito reclamano il loro spazio vitale gradevoli aromi floreali di gelsomino e di zagara, sentori vegetali di erbe aromatiche e sussurri speziati di chiodi di garofano e di cannella. La ricettiva bocca accoglie impaziente un sorso avvolgente, fresco, secco, succoso, sapido, morbido, equilibrato, aggraziato, soave, intrigante, elegante, seducente e cristallino. In appresso la tensione palatale risulta voluttuosa, corroborante, raffinata, leggiadra, conturbante, citrina, verace, lineare, rotonda, carezzevole, goliardica, scattante e reattiva. Non è stato ancora raggiunto il culmine. Affondo finale decisamente appagante. Una Falanghina questa che se la gioca ad armi pari con gli altri due eccellenti vini bianchi della Campania come il Fiano ed il Greco.
Azienda Agricola Di Meo
Salza Irpina (Av) – Contrada Coccovoni, 1
Tel. 0825 981419 – info@dimeo.it – www.dimeo.it
Enologo: Roberto Di Meo
Ettari di proprietà: 20, più 15 in gestione
Bottiglia prodotte: 300.000
Vitigni: Aglianico, Fiano. Greco e Falanghina.
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