
di Enrico Malgi
I fratelli Salvatore e Bruno Gaeta da sempre sono appassionati alla viticoltura. Alla fine del primo decennio hanno acquisito cinque ettari vitati posizionati a quasi 500 metri di altezza nel vocato comune irpino di Castelvetere sul Calore e nello stesso tempo hanno fatto la diretta conoscenza con l’enologo Vincenzo Mercurio, a cui hanno affidato le chiavi della loro proprietà, per condividere e portare avanti il loro ambizioso progetto. In capo a poco tempo la loro miniminale produzione biologica, che si avvale in maggior parte dell’Aglianico ed un poco di Fiano, ha avuto un ottimo riscontro sia di qualità e sia di vendita.
In questi giorni ho avuto l’occasione di assaggiare un eccellente prodotto aziendale: il Campania Rosato Igt 2018, confezionato con Aglianico in purezza. Lavorazione in acciaio per otto mesi e poi elevazione in vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale intorno ai 10,00 euro ben spesi.
Colore rosato cerasuolo carico nel bicchiere. L’articolata ampiezza olfattiva è interessata da suggestivi profumi di tanta buona frutta, a cominciare da quella piccola del sottobosco e seguita poi da generose credenziali di susina e di amarena. Profondità odorosa di macchia mediterranea. Lieve nota sulfurea in sottofondo. Bocca ampia, centrata, ricca, energica, scattante, fresca, sapida e pulita. L’approccio palatale risulta essere elegante, equilibrato, misurato, voluttuoso, morbido, succoso e fruttato, ma anche corroborante, dinamico, deciso ed austero. Vino che nel complesso sa perfettamente fondere precisione tecnica e fascino emozionale. L’allungo finale possiede un’ottima estensione ed è rinvigorito da un’appagante e sapida scia. Da preferire su risotto allo zafferano, latticini ed affettati vari.
Sede a Castelvenere sul Calore (Av) – Via Toppolocozzetto, 1
Cellulare 335 5814696 – www.degaeta.it
Enologo: Vincenzo Mercurio
Ettari vitati: 5 – Vitigni: Aglianico e Fiano
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