
GIOVANNI IANNUCCI a Guardia Sanframondi
Tel. 333.4041049
www.giovanniiannucci.com
Ettari: 3
Bottiglie prodotte: 14.000
Prima vendemmia etichettata: 2013
Enologo: Fortunato Sebastiano
La vita di Giovanni Iannucci è scandita dai ritmi delle vigne di Falanghina, Trebbiano (chiamato in loco Grieco di Castelvenere) e Camaiola, quell’uva storica che per tanto tempo è stata erroneamente accosta alla Barbera piemontese tanto da venire indicata come Barbera del Sannio, nome inesistente nel patrimonio ampelografico del Registro delle varietà di uve da vino. I vigneti, dislocati tra Guardia Sanframondi e la confinante Castelvenere, sono allevati prevalentemente a spalliera, anche se non mancano piccole macchie di vecchi impianti coltivati a raggiera. I suoli cambiano leggermente, ritrovando quelli in cui prevale il calcare e l’argilla a zolle dove predomina il tufo il grigio, frutto dell’esplosione dei Campi Flegrei avvenuta circa 39mila anni fa. Le vigne subiscono processi di lavorazioni rispettosi dell’ambiente, con bassi dosaggi di rame e zolfo con l’intento di stimolare le piante ad autodifendersi riducendo, così anche il numero dei trattamenti. Le prime bottiglie Giovanni le produce nella vendemmia 2013. Non una data di partenza, bensì il momento in cui si concretizza la fine di un percorso durante il quale Giovanni ha cercato di carpire tutti i segreti del mondo del vino facendo leva sugli esempi di chi li ha preceduti: l’omonimo nonno Giovanni e papà Dante. Vinificazioni nel piano sottostante la propria abitazione, dando così vita ad uno dei primi progetti sanniti dediti alla produzione dei cosiddetti “vin de garage”.
Vini prodotti
Benevento Igt Barbera Costa delle viole, Benevento Igt Falanghina Campo delle mandrie, Benevento Igt Falanghina La Forma, Beneventano Igt Bianco Riecu
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