
L’azienda di Paolo Perinelli, affiancato adesso dai figli Federico e Alessandro, godi di fama unanime della critica italiana per ii suoi Cesanese del Piglio. Attovagliati da Salvatore Tassa chiediamo un bianco per iniziare sulla sua cucina ricca di vegetale: su insalata e pecorino, Bieta cotta in brodo di vitello e arrostita, scarola e caramello di cavolfiore puntiamo dritti sul bianco. Di territorio ovviamente, ed è così che approcciamo la Passerina con un tocco di grechetto di Casale della Ioria. Parliamo della famiglia dei bianchi di un Bacco minore, adorati lungo la dorsale appenninica e ogni tanto rilanciati da qualche azienda che, come questa, ci tiene alla tradizione. Si presenta fresco, affilato, elegante, adatto a questa prima parte di un pranzo che, come tutte le altre volte, resta memorabile per l’abilità di Salvatore, uno dei migliori cuochi italiani. Costo, come si diceva una volta, commovente.
CASALE DELLA IORIA
ACUTO (FR)
SP 118 km. 4,2
Tel. 0975 56031
Ettari: 38 di proprietà
Bottiglie: 90.000
Prezzo: 8 euro
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