Duca D’Aragona 2006 Salento Rosso Igt | Voto 88/100

Pubblicato in: in Puglia

AZIENDA VITIVINICOLA FRANCESCO CANDIDO

Uve: Negroamaro e Montepulciano

Fascia di prezzo: 14,00 – 18,00 euro in enoteca

Fermentazione e maturazione: Acciaio e legno

Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 27/30 – Non omologazione 30/35

 

La Puglia vitivinicola non finisce mai di stupire, perché pur potendo disporre di ottime varietà locali, soprattutto quelle a bacca rossa, che danno vini di eccellente qualità, tra le tante proposte enologiche si permette il lusso di impiegare anche vitigni non propriamente autarchici, come il Montepulciano per esempio. Una varietà questa che già da molto tempo ha attecchito con successo nelle regioni centromeridionali, come le Marche, l’Umbria, l’Abruzzo, il Lazio, il Molise e da qualche tempo anche la Puglia, dove viene adoperato soprattutto a supporto di vitigni autoctoni, a parte le Doc San Severo e Castel del Monte le uniche che contemplano nel loro disciplinare anche la versione in purezza.

L’azienda Vitivinicola Francesco Candido di San Donaci usa il Montepulciano in piccola percentuale nel comporre l’uvaggio in combinazione col Negroamaro, per confezionare il suo vino top: il Duca d’Aragona. Una sorta di Salice Salentino (comune che dista pochi chilometri dalla sede aziendale tra l’altro), con il Montepulciano che qui sostituisce la Malvasia Nera. L’azienda Candido, attualmente gestita da Alessandro e Giacomo Candido che rappresentano la terza generazione, ha alle spalle un’esperienza nel comparto enologico di oltre 80 anni. In tutto questo periodo sono state gettate le basi per la costante e progressiva crescita e valorizzazione della viticoltura locale, fondendo insieme tradizione, innovazione e tecnologia. Una qualitativa produzione di oltre due milioni di bottiglie l’anno, con una quindicina di etichette per lo più esportate all’estero dove sono molto apprezzate, è il frutto di una sapiente e indovinata operazione aziendale.

Il Duca d’Aragona 2006 Salento rosso Igt ha meritatamente ricevuto la chiocciola di Slow Wine 2013. E’ un vino che trasmette forti emozioni e che ha dovuto sottostare ad una lunga trafila prima di arrivare sulle nostre tavole. Dopo la fermentazione, è maturato per un anno in barriques di rovere francese di Allier e poi ha trascorso un prolungato periodo di conservazione in bottiglia per l’elevazione. La gradazione alcolica arriva a 13,5° C.

Nel bicchiere risalta un bel colore rosso granato con riflessi cangianti chiari sull’unghia. Il bouquet è intenso, esplosivo e gradevolmente pulito. I profumi che si percepiscono al naso sono chiaramente segnati da piccoli frutti del sottobosco e da materia rossa. Ad un certo punto è lo speziato a prendere il sopravvento con aromi di vaniglia, chiodi di garofano, liquirizia e cannella, cui fanno da contraltare percezioni tostate di affumicato e di catrame e sentori balsamici. In bocca il gioco diventa intrigante e coinvolgente, perché i tannini sono stati quasi completamente ammansiti e, di conseguenza, emergono di più la morbidezza e la buona acidità, che recitano un ruolo preminente. Il timbro gustativo è poi permeato da un frutto maturo e polposo di amarene, prugna e confettura di lamponi. E prosegue poi con toni tostati, speziati e minerali. Finale leggermente amarognolo e lungo. Gran bel vino davvero, da abbinare a piatti sostanziosi come le paste elaborate al sugo, arrosti di carne e formaggi stagionati. Prosit!

 

Questa scheda è di Enrico Malgi

 

Sede a San Donaci (BR) – Via A. Diaz, 46 – Tel. 0831 635674 –  0831 635674 Fax 0831 634695 – comunicazione@candidowines.itwww.candidowines.it Enologo: Donato Lanati – Ettari vitati: 138.000 – Bottiglie prodotte: 2.000.000 Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera, Montepulciano, Cabernet Sauvignon, Malvasia Bianca, Aleatico, Fiano Minutolo, Chardonnay e Sauvignon Blanc.

 


Dai un'occhiata anche a:

Exit mobile version