Ebrius Vineria, a Piedimonte Matese da Michele Mastrangelo

Pubblicato in: Enoteche, Wine e Cocktail Bar

di Franco D’Amico

Poco più di un anno all’avvio, in pieno centro della cittadina cuore del massiccio del Matese, ecco Ebrius alta gastronomia e vineria con 500 etichette e più, che raccontano il progetto di due giovani come Michele Mastrangelo, casaro da sempre, e Marina Monte, insieme ad altri componenti della famiglia che collaborano nel locale.

Un locale giovane, bello di giorno con vendita diretta di tante bontà e intrigante la sera tra calici di vini eccellenti, taglieri di salumi e formaggi di alta qualità, ma anche il piacere di variare con elementi di terra e di mare che insieme contribuiscono ad un menù che piace ai giovani del posto, ritrovando in Ebrius quello spirito di compagnia conviviale che da tempo mancava in una cittadina importante come Piedimonte Matese, fulcro di questo territorio pedemontano.

Michele e Marina li conosco da tempo, almeno tre lustri, quando giovanissimi li incontravo in occasione di eventi particolari dell’area del Parco del Matese e in altri luoghi della Campania, presenti con il loro stand per proporre i formaggi di propria produzione, realizzati artigianalmente con materie selezionate e sempre raccontati con passione contadina.

Non è difficile in questo periodo ritrovarli, dopo la kermesse di Cusano Mutri conclusasi da poco, anche a Roccamonfina nei week end di ottobre per il festival delle castagne e porcini, dove Michele ha attrezzato una brace per degustare pure i suoi arrosticini di pecora e gli speciali abbuoti.

Michele Mastrangelo, estrazione agro pastorale con dna abruzzese, conoscitore delle materie prime, affinatore “seriale”, competente e diretto, con Alta Mangiuria la sua linea personale conosciuta anche da ristoratori di qualità dell’area e non, intervalla pezzature varie derivate da latte proveniente dai pascoli matesini, capra, pecora e mucca, questi i formaggi che ritroviamo nel menù di Ebrius in tutta la sua bontà, sia al banco vendita che nelle pietanze preparate tutte al momento, semplici e gustose.

Ebrius Vineria è sistemato in un’unica sala, arredo informale raccolto e in stile bistrot moderno, a vista le scaffalature che contengono i vini che compongono una carta fornitissima e di qualità, bella l’idea di indicazione specifica per ciascuna regione, ma è la Campania che fa la parte del leone con i grandi vini che ritroviamo per tutte le province, con etichette di Taurasi, i grandi Falerno, i vini di Costiera e del Cilento, l’Aglianico beneventano e i bianchi di qualità, Pallagrello, Fiano e Falanghina, comprese alte bollicine, ci sono proprio tutti, anche una selezione di artigianali tra cui la serie di birre Karma che gioca in casa.

Menù giovane, taglieri e bruschette al formaggio e pesto, crostini taleggio e tartufo qualità Matese, bocconi e calici, poi mozzarella e caciocavallo provenienti dal caseificio di famiglia situato ad Alife gestito da Filippo Di Muccio, sulla strada “vecchia” che porta a Piedimonte, con i prodotti dell’orto di Marina che guarda il “Monticello”, storico passaggio nell’area di Sant’Angelo di Alife.

Verdure innanzitutto di stagione, con la cipolla di Alife medesima, fagioli caiatini prodotti dalla Sbecciatrice di Villa Santa Croce insieme all’oliva caiazzana, le papaccelle, il tonno cetarese e altri prodotti di qualità che vengono dal mare, uniti ai salumi tradizionali campani e alle bresaole del Trentino e la Bologna, tutti artigianali, che riempiono di profumi e sapori la Vineria. Via anche al vegetariano.

L’assaggio del tagliere Ebrius X2 è un viaggio nei sapori nazionali, tra gli spicchi di formaggio Alta Mangiuria morbidi e scamosciati, affinati al pallagrello o alle noci, insieme ai salumi riserva vi è anche la presenza di selvaggina con sottobosco, poi la ricotta di pecora con miele di acacia, ciotola di gorgonzola e crostini caldi, un lardo e un lonzardo con panetti al formaggio appena sfornati e le lumache dell’azienda Masseria Picone di Castelcampagnano, infine la cipolla alifana al pallagrello nero. Stop.

Nel bicchiere la scelta si dirige al Massico, siamo al confine dell’antico Agro Caleno a Carinola nel casertano, un piccolo paesino immerso tra campagne e colline, noccioleti, uliveti e appunto vigneti, che ci riportano alla vicina e antica arteria “Regina Viarum”. Qui il regno incontrastato del sontuoso Falerno della Cantina centenaria della famiglia di Tony Bianchini Rossetti. Il 1880, un Falerno DOC rosso annata 2012, blend 80-20 di aglianico e piedirosso, dal colore rosso rubino intenso, con grande struttura e persistenza di profumi, l’affinamento misto acciaio e legno conferma le aspettative di una eccellente etichetta, degustata con piacere.

Prestissimo attendiamo ad Ebrius l’apertura della seconda porta che immette nella sala con la braceria, il progetto è stato sviluppato con la presenza di carni provenienti in particolare dall’azienda di Cillo, il produttore di Airola nel beneventano, nonché altri prodotti della pastorizia locale.

Piatti, crostini e dessert, con i taglieri speciali che variano dagli 8 ai 45 euro quello maxi per 4 persone, un viaggio di piacere, con l’imbarazzo della scelta per il vino da abbinare, ma Michele vi saprà consigliare.

Ebrius Vineria a Piedimonte Matese
Via A. Gaetani, 36
Tel. 389 024 2722


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