Emanuele Lecce, Rossella Audino e Antonella Lombardo: La Calabria pluripremiata dal “Gambero Rosso”

Pubblicato in: Curiosità
La guida del Gambero Rosso

di Giovanna Pizzi

Non si fa che parlare di Calabria.

E allora facciamolo anche per il meglio che questa regione offre e soprattutto per il valore sempre più alto della sua ristorazione e della sua offerta enogastronomica.

È innegabile e ormai più che evidente che la Calabria, con la sua cucina e le sue produzioni tipiche, sia una delle regioni più ricche e promettenti del momento.

Da qualche anno a questa parte c’è un nuovo fermento, i ristoranti e le aziende hanno intuito il loro potenziale e sempre più investono nella qualità del servizio e dei prodotti offerti.

Tutto questo è stato ampiamente riconosciuto quest’anno dalla guida del Gambero Rosso che ieri ha premiato due fiori all’occhiello dell’alta ristorazione Calabrese: Emanuele Lecce come migliore chef emergente e Rossella Audino come migliore responsabile di sala.

E davvero mi emoziona la notizia di questi riconoscimenti dopo aver assistito, da spettatrice attenta e da cliente, al percorso fatto da questi due talenti calabresi.

Emanuele Lecce, figlio d’arte, ha preso le redini della cucina della “La Tavernetta” di Camigliatello Silano (CS), insegna storica che ha cambiato passo e stile nel passaggio di consegne dal padre, Pietro, ad Emanuele appunto. Un passaggio delicato che il giovane chef ha saputo ben interpretare riuscendo a mantenere ben salda l’essenza della cucina tradizionale proiettandosi al futuro. Grande attenzione e per le materie prime del territorio e un mix di tradizione, modernità e originalità, questo è il suo stile che punta sempre ad esaltare i sapori della sua Sila e che gli è valso il riconoscimento del “Gambero Rosso” come “Cuoco emergente 2021”.

Mentre per il migliore “Servizio di sala 2021” è premiata Rossella Audino: “Ho sempre creduto che bisogna privilegiare l’ospitalità sincera, senza sovrastrutture, cosa che per molto tempo abbiamo dimenticato di valorizzare, e bisogna farlo soprattutto adesso, una volta superata la pandemia, rinnovando con gesti, parole e azioni il nostro rapporto con i clienti” queste le sue parole dopo aver ricevuto il riconoscimento che, lasciatemelo dire, è più che meritato per una “stacanovista” che, sempre col sorriso e con grande professionalità, ti accoglie e “fa filare tutto liscio” tra i tavoli del “Qafiz”, il ristorante stellato di Nino Rossi, a Santa Cristina d’Aspromonte (RC).

Ma la Calabria delle meraviglie per il “Gambero Rosso” non è tutta qui.

Questi riconoscimenti infatti si aggiungono a quello di Antonella Lombardo premiata come migliore “viticoltrice emergente” proprio il mese scorso.

Qui siamo nella locride, più precisamente a Bianco (RC), dove la Lombardo, avvocato che ha appeso la toga al chiodo, è ritornata dopo anni fuori regione per piantare le sue viti e coltivate il sogno di fare vino e subito (l’azienda è giovanissima) si è fatta notare in particolare per il suo vino a base di greco bianco vinificato secco.


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