Esse nasprate o serpentelli

Pubblicato in: I dolci
Esse nasprate o serpentelli

Le antiche specialità di Leopoldo Infante sono tutte ricette che da oltre cent’anni si tramandano di padre in figlio. Le esse nasprate sono biscotti gustosissimi che nell’800 venivano ricoperti di zucchero per strada rigirandoli con ampi movimenti circolari in pentoloni riscaldati, tanto da essere chiamati “arrotol’ e venn” (arrotola e vendi). Il nonno Leopoldo Infante fu il primo a scrivere la ricetta e a produrli nel suo forno.

Ricetta registrata su www.mysocialrecipe.com

Esse nasprate o serpentelli

Di Leopoldo Infante

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti

Ingredienti per 10 persone

Preparazione

Preparazione: 480 minuti
Inseriamo in una ciotola l’acqua, il sale, il lievito, le mandorle e mescoliamo fino ad ottenere una miscela poco omogenea. Su di un piano d’appoggio mettiamo la farina a fontana e inseriamo lo strutto e il composto messo da parte in precedenza. Lo lavoriamo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formiamo delle palline di circa 25 g l’una e lasciamo lievitare, coperte da un panno da cucina, per 15 minuti. Formiamo poi con le palline dei bastoncini del diametro di circa 3 cm e lunghi 6-7 cm, dando loro una forma “a esse”. Dopo aver lasciato lievitare altri 25 minuti, cuociamo in una teglia in forno preriscaldato a 225° per 30 minuti circa. lasciamo raffreddare per almeno 4 ore per poi biscottare in forno a 130° per 45 minuti. Lasciamo raffreddare ancora una volta e mentre aspettiamo facciamo il naspro: mettiamo sul fuoco lento un tegame in cui avremo messo l’acqua e lo zucchero e mescoliamo. Una volta arrivato ad ebollizione separiamo il composto in due parti, in una parte aggiungiamo il limone e nell’altra il cacao. Con il naspro ancora caldo ma a fuoco spento, immergiamo uno ad uno i serpentelli nel composto per poi tirarli fuori e poggiarli su di un vassoio oliato. Lasciamo asciugare per circa 30 minuti prima di consumare.


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