Esterina Sorbillo Antica Pizza Fritta dal 1935. Oggi Gino Sorbillo riapre lo storico locale di Via Tribunali

Pubblicato in: Le pizzerie
Gino Sorbillo e Pasquale detto Capa nera

di Dora Sorrentino

Gino Sorbillo raddoppia con la pizza fritta e riapre il locale storico della sua famiglia in Via Tribunali 35. Dopo il successo ottenuto con “Antica Pizza Fritta di Esterina Sorbillo” in Piazza Trieste e Trento, Sorbillo torna alle origini al centro storico, dando di nuovo vita all’attività storica della sua famiglia, nello stesso luogo dove tutto ebbe inizio. E’ proprio qui, infatti, che i nonni Luigi e Carolina aprirono la prima pizzeria. Il forno a legna originale è stato restaurato e trasformato in forno a gas.

 

 

Verrà utilizzato solo in occasioni particolari. Su un muro campeggiano i ventuno nomi della famiglia Sorbillo, in ordine di nascita.

Gino Sorbillo ha conservato nell’arredamento molti elementi originali: oltre al forno, ci sono i marmi del pavimento, le rifiniture, un quadro di San Gaetano, anche il lavabo dove il nonno puliva le mani è collocato nella stessa posizione. Dagli anni Sessanta in poi fu zia Esterina, primogenita della lunga stirpe dei Sorbillo, insieme ai suoi fratelli, in particolare Salvatore e Patrizio, ad occuparsi della pizzeria fino alla fine dei suoi giorni.

Oggi Gino ricomincia da qui e dalla pizza fritta, la passione di zia Esterina. Ci sarà la pizza a sorpresa, con ingredienti scelti al momento dal pizzaiolo ed il “pescetiello”, una pizza fritta ripiena di ricotta lavorata con panna di bufala.

Se a Piazza Trieste e Trento si è avvalso dell’aiuto di Vincenzo “capa janca”, a Via Tribunali a fare le pizze ci sarà Pasquale “capa nera”, membro acquisito della famiglia Cacialli, che ha maturato esperienze nelle pizzerie del centro storico ed anche alla pizzeria Alba al Vomero.

Buona pizza fritta!


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