Etè Station a Salerno, rivoluzione pranzo alla stazione di servizio

di Carmen Autuori
Le conosciamo tutti: stazioni di rifornimento anonime, a tratti persino inquietanti, che punteggiano la maggior parte delle arterie stradali. Luoghi di passaggio, spesso trascurati e dalla dubbia igiene, che potremmo definire le “cugine povere” degli autogrill.
Etè Station, il nuovo progetto del gruppo Mastromartino, nasce esattamente come l’opposto di questo modello.
Il gruppo – già attivo nella grande distribuzione con il marchio Etè Supermercati, nella formula cash & carry con Moderna 2020 e nel settore beverage con Caffè Motta – ha sviluppato un format integrato che unisce rifornimento energetico e servizi al cittadino. Oltre alla tradizionale erogazione di carburanti, Etè Station prevede infatti anche le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, affiancate da servizi di pagamento e ricariche digitali.
Ma a fare la differenza è soprattutto l’area food, pensata per superare il concetto tradizionale di punto ristoro, spesso caratterizzato da cibi, nella migliore delle ipotesi, anonimi e ultraprocessati. Al classico servizio bar, con colazioni e proposte veloci, Etè Station affianca anche un bistrot in cui è possibile gustare un vero e proprio pasto completo. I piatti, tutti preparati al momento, si caratterizzano per l’altissima qualità delle materie prime e per una preparazione accurata presente anche nel banco gastronomia.
Sicuramente strategica la posizione: la stazione di servizio si trova a confine con la zona industriale di Salerno sulla strada Provinciale Aversana, parziale collegamento alternativo alla trafficatissima Statale 18 verso il Cilento.
A pochi mesi dalla sua inaugurazione, la stazione di servizio è già diventata un punto di riferimento per impiegati e operai, sia delle aziende presenti nella zona sia dell’importante comparto agricolo della Piana del Sele, oltre che per chi transita sull’Aversana.
<<Il valore aggiunto su cui puntiamo è trasformare la stazione di servizio in un vero e proprio luogo di destinazione per chi ama il buon cibo – spiega Laura Fierro responsabile di Etè Station -. Per questo abbiamo dedicato grande attenzione al bistrot, pensato e realizzato con tutte le caratteristiche di un autentico ristorante. In altre parole, accanto a una gastronomia studiata per una pausa veloce, abbiamo voluto offrire anche un’esperienza più rilassata: una pausa lenta, dove anche l’accoglienza gioca un ruolo fondamentale>>.
In cucina c’è Elisa Polverino, cuoca di lungo corso e volto noto nel salernitano per le sue collaborazioni con importanti realtà ristorative del territorio, tra cui Casamare, Il Naturale e Osteria Il Povero Pesce, solo per citarne alcune.
Prima di dedicarsi anima e corpo alla cucina, ha lavorato come tecnico optometrista, per poi scegliere di seguire quella che si è rivelata la sua vera vocazione. Diventare cuoca è stata, infatti, una decisione guidata esclusivamente dalla passione, probabilmente radicata fin dall’infanzia: Elisa proviene da una famiglia legata al mondo della ristorazione, con un padre pasticciere che, almeno inizialmente, non vedeva di buon occhio questa scelta professionale.
Nel tempo ha affiancato a numerose sperimentazioni da autodidatta un intenso percorso di studio, con un’attenzione particolare alla cucina molecolare, che le ha permesso di approfondire a fondo la materia e le sue tecniche.
Successivamente, per dedicare più tempo alla famiglia, ha intrapreso un ulteriore cambiamento di vita: dopo un anno di esperienza nelle cucine dei supermercati Etè, è approdata alla stazione di servizio. Qui, al bistrot, propone una cucina di tradizione, con una spiccata presenza di piatti di mare, perfettamente in linea con la sua idea di cucina che parte proprio dai prodotti del Golfo di Salerno.
<<Oggi la pausa pranzo in famiglia è diventata un vero lusso – dice la chef -, per questo, con la nostra offerta, vogliamo restituire una sensazione di casa. E lo facciamo con i piatti della nostra tradizione. Qui si mangia un po’ come accadeva una volta nelle famiglie che seguivano il calendario gastronomico settimanale, rispettando le stagioni e usando prodotti di prossimità. In altri termini, la nostra è una cucina totalmente diversa dal fast food: proponiamo piatti il cui ingrediente principale è il tempo. Gli stessi principi li ritroviamo al banco gastronomia, dove i panini vengono farciti con preparazioni realizzate interamente in cucina: polpette, salsicce e friarielli, mozzarella di bufala Dop e zucchine alla scapece e tante altre specialità che rimandano ai sapori familiari>>.
Il Bistrot
Il bistrot, con una capienza di circa quaranta posti a sedere, si sviluppa nel dehor dell’area bar. Le ampie vetrate, circondate da piante sempreverdi, richiamano l’idea green di Etè Station, ulteriormente valorizzata dal verde acido, leitmotiv che caratterizza l’intera struttura.
L’ambiente è luminoso, accogliente e curato nei dettagli, pur mantenendo un’eleganza essenziale, espressa anche in una mise en place semplice ma attenta.
Il menu cambia secondo le stagioni. In questo periodo, imperdibile la Genovese, cotta a regola d’arte, con tagli di carne scelti provenienti dal reparto macelleria della catena Etè, così come le tagliatelle alla bolognese e lo Scarpariello, cavallo di battaglia di Elisa Polverino. Non mancano i primi con le verdure, oppure le zuppe, tra cui la ciccimmaretati cilentani con legumi e cereali. Come dicevamo, buona la proposta di pesce con materia prima fresca e di provenienza locale: orecchiette con cime di rapa e baccalà, moscardini alla luciana, tonno scottato, e ciò che offre il mare secondo la stagione. Per chi ama la carne invece molto buona la tagliata di manzo argentino con rucola e pomodorino e l’arrosto di nero casertano. Il costo di un pranzo completo oscilla tra i 20 e i 25 euro.
Inoltre è possibile pranzare al banco con soli 10 euro scegliendo tra un primo o un secondo e un contorno: tutto preparato da Elisa.
Ricchissima anche la gastronomia: pizze in teglia, focacce, pizze rustiche, oltre ai lievitati per la prima colazione, dai croissant, alle graffe, fino alle ciambelle e alla piccola pasticceria.
In definitiva, Etè Station è la dimostrazione che anche una stazione di servizio può trasformarsi in uno spazio accogliente, dove centrali sono la qualità e l’attenzione al cliente. Un modello innovativo che unisce funzionalità e buona cucina, con l’auspicio che possa diventare un esempio virtuoso da imitare anche in altre realtà simili.
Etè Station
Strada Provinciale Aversana 417
Salerno
Tel. 375 8230148
Aperto dalle 6 alle 20 dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica dalle 6 alle 13; il bistrot aperto solo a pranzo
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