
Eugenio Boer lascia Essenza poco dopo aver conquistato la stella Michelin. Solo le Tre Lune a Calenzano ha fatto prima con l’annuncio della chiusura il giorno dopo.
Papà olandese, mamma ligure, Eugenio si è fatto le ossa da Alberto Rizzo a Palermo, Kolja Kleeberg a Berlino, Gaetano Trovato e Norbert Niederkofler. Da Essenza ha espresso una cucina molto personale che risentiva delle influenze delle diverse scuole in cui era stato e dei suoi viaggi. Una vera promessa in cui idee originali, attenzione per la materia e padronanza tecnica erano una buona garanzia per gli appassionati.
Ovviamente nessun comunicato ufficiale, queste vicende sono più impermeabili di quel che avviene in Corea, ma la notizia, che circolava da settimane, è stata lanciata su facebook e ripresa da Visintin su Mangiare a Milano.
Dai un'occhiata anche a:
- Addio a Gennaro Papa, custode dei ceppi a piede franco del Falerno
- Francesco Martucci apre a Miami, Sasà Martucci a Milano: le nuove sedi dei fratelli
- Riccardo Camanini chiude il ristorante Lido 84 sul Garda
- A Napoli chiude Sustanza di Scotto Jonno con Marco Ambrosino
- Un incendio provocato dai botti distrugge la pizzeria Raf Bonetta al Vomero
- Sequestro Quattro Passi, il comunicato della Procura di Torre Annunziata