La Zeppola fritta di San Giuseppe del Tarallificio Pasticceria Leopoldo
A Napoli e in Campania non si scappa. Tutti mangeranno la zeppola di San Giuseppe. Monica Piscitelli ha chiesto la ricetta ad uno dei santuari cittadini. Ecco a voi.
Per la pasta choux (sciù come si dice a Napoli)*
*Quantità per fare circa 40 Zeppole
1 litro di acqua
150 gr di strutto
1 kg di farina
20 gr di sale
1kg e ½ di uova (circa 30)
Procedimento
Portare a ebollizione in una pentola l’acqua aggiunta di strutto e sale, e incorporarvi la farina setacciata. Far asciugare sul fuoco per cinque minuti rimestando.
Togliere dal fuoco e, una volta intiepidito, aggiungere poco a poco le uova rimestando con energia.
Formare la Zeppola come una ciambella con l’aiuto di una siringa per dolci con una apertura a stella e friggerla in abbondante olio moderatamente caldo finchè si gonfiano e rosolano. Asciugare su carta assorbente.
Per la crema
1 kg e 250 di zucchero
550 gr di amido
2.8 litri di latte
560 gr di tuorli d’uovo
Procedimento
Mescolare in una terrina metà dello zucchero con l’amido.
Poi aggiungere il restante dello zucchero e ¼ del latte.
Lavorare badando a eliminare gli eventuali grumi di amido.
Poi aggiungere metà del latte restante mescolando per circa 5 minuti.
Ancora aggiungere il latte che resta e lavorare aggiungendo i tuorli precedentemente zuccherati a parte.
Finire sul fuoco rimestando di continuo fino a che la crema non raggiunge la giusta consistenza.
La guarnizione della Zeppola
Preparare ciascuna Zeppola guarnendola con la crema pasticcera e tre belle amarene.
Spolverare con zucchero a velo al gusto.
Monica Piscitelli
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