In questo post una bella sintesi di quello che pensiamo. Detto da un cuoco ha sicuramente più valore: non è la prima volta che Luigi Salomone, chef stellato di Re Santi e Leoni a Nola, ribadisce questi concetti
l fine dining è morto 😂😂
– menù obbligato
– assenza di scelta alla carta
-divieto ai bambini
– pagamenti anticipati
– orario prestabilito
– abbinamenti vini con ricarichi esagerati
– cifre altissime
– piatti estremizzati
Avete provato a cambiare la ristorazione italiana, ora è tempo di rendersi conto, che amiamo l’ospitalità, essere coccolati, mangiare tanto e bene !
Questa non è ristorazione metti l’ospite a proprio agio, adeguati fin dove puoi alle esigenze, ricordati che ristorante è casa.
Rispetta il territorio , le tradizioni e i produttori .
Investi sul servizio e sui rapporti umani .
E vedrai che i numeri cresceranno .
Sono 18 anni che lavoro in uno stellato, forse qualcosa l’ho capito !
Dai un'occhiata anche a:
- Oasis di Vallesaccarda e la formula della felicità: prima il cliente poi l’ego dello chef
- A Carnevale la Cucina Italiana è senza maschera perchè spesso è Carnevale negli altri 364 giorni
- Ora facciamo il Museo della Pizza a Napoli prima che..
- Panettoni artigianali? Sì, ma diamoci una calmata e facciamo attenzione
- Gli uffici stampa servono davvero? E come sceglierli per spendere bene i propri soldi?
- Due giorni alla ricerca di cose buone ma cosi proprio non va
- Ho mangiato male perchè non esiste piu la trattoria
