
di Antonella Amoddio
Si è svolta stamane la cerimonia toccante del conferimento dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana a Franco Pepe. E’ la terza volta nella storia della nostra Repubblica che questa prestigiosa onorificenza viene conferita ad un pizzaiolo.
Nel giorno della celebrazione nazionale del 73esimo anniversario della Repubblica Italiana, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha conferito all’artigiano maestro pizzaiolo Franco Pepe l’importante riconoscimento di Cavaliere al merito della Repubblica. L’onorificenza è stata assegnata – secondo le parole del portavoce del Presidente – per “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo della gastronomia, dove ha saputo risollevare, con il suo progetto “Pepe in Grani”, le sorti di un territorio”.
Franco Pepe, nella sua pizzeria Pepe in Grani, nel piccolo borgo di Caiazzo, ha creato negli anni un vero e proprio indotto turistico, raccontando delle eccellenze territoriali attraverso la pizza, e divulgandole in tutto il mondo. La sua è una pizzeria che ha rivoluzionato il modo di proporre il cibo, evidenziando le tradizioni e di conseguenza la storia e la cultura dei luoghi, salvando così dall’estinzione diversi prodotti tipici della Campania. Un vero artigiano, dunque, un maestro che sa come realizzare la migliore pizza del mondo.
Dai un'occhiata anche a:
- Tramonti: dove la pizza nasce pane e diventa memoria. Tra cereali antichi, finocchietto selvatico e migrazioni, il viaggio nell’anima meno raccontata della pizza italiana
- Daniela Mastroberardino rieletta presidente nazionale de Le Donne del Vino | Secondo mandato 2026–2028: identità, formazione e cultura del vino al centro
- Al Vega Restaurant di Carinaro le grandi Maison di Champagne e le ricette di Agostino Malapena
- Diego Vitagliano e Alessandro Lucassino: magica serata al Ducasse di Romeo a Napoli
- San Casciano dei Bagni | Fonti di Vino e il borgo che costruisce il proprio futuro tra vino, terme e visione
- Mulino Caputo celebra il territorio e la filiera agricola: i 10 anni del Capodanno del Mugnaio
- Tre chef, una visione. Il primo anno di Deschevaliers celebrato tra tecnica, identità e alta cucina
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso