
di Marina Betto
L’attesa prima di un volo può trasformarsi in un’esperienza di alta gastronomia. E’ questa la filosofia del nuovo Ferrari Spazio Bollicine, inaugurato da Ferrari Trento all’interno dell’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, nel Terminal 3, area extra Schengen. Un progetto che punta a ridefinire il concetto di ristorazione aeroportuale, proponendo un format in cui le bollicine di Ferrari dialogano con la cucina d’autore e con l’eccellenza dell’ospitalità italiana.
Questo spazio nasce dalla collaborazione con Areas MyChef e si rivolge ad un pubblico internazionale sempre più attento alla qualità dell’offerta gastronomica anche durante un viaggio. Il tempo trascorso in aeroporto in attesa del proprio volo può essere così un’occasione per scoprire un grande interprete del Made in Italy come lo spumante Ferrari.
Lo spazio Ferrari arredato con i colori simbolo della maison: il bianco e il nero e gli arredi Molteni, cucina a vista, è elegante e contemporaneo e la proposta gastronomica è frutto della collaborazione tra tre protagonisti della cucina italiana. Il menù porta la firma di Edoardo Fumagalli, chef stellato della locanda Margon, ristorante del Gruppo Lunelli, affiancato da Michelangelo Citino, Executive Chef di Areas MyChef e vincitore del Best Airport, mentre la proposta della colazione è affidata a Iginio Massari.
Ingredienti e tradizioni regionali sono valorizzate, con un’attenzione particolare alla cucina romana e laziale. Troviamo in menù accanto ai grandi classici come supplì e insalate, antipasti e primi, i Tegamini una sorta di focacce ideate da Fumagalli che interpretano la tradizione romana attraverso ingredienti iconici come Pecorino Romano DOP, Porchetta di Ariccia IGP e carciofi, adatti ad un pranzo veloce sia ad un aperitivo accompagnato da un calice di Trentodoc.
Naturalmente protagonista resta il vino. Per la prima volta in un Ferrari Spazio Bollicine è possibile degustare al calice l’intera collezione Ferrari Trento, comprese alcune etichette più prestigiose della casa come Giulio Ferrari Riserva del Fondatore. Accanto ai Trentodoc trovano spazio anche i vini delle Tenute Lunelli, le grappe Segnana, i soft drink Tassoni proposti anche in cocktail analcolici e una selezione di vini italiani.
“Con questa apertura Ferrari Trento consolida un percorso iniziato a Fiumicino nel 2013 quando inaugurò il primo Ferrari Spazio Bollicine in aeroporto. Dopo le successive aperture a Milano Malpensa e Linate, il format ritorna nello scalo romano rispondendo ad un’esigenza di una clientela internazionale, per raccontare il bello e il buono del nostro Paese” ha dichiarato Matteo Lunelli, presidente e CEO di Ferrari Trento, sottolineando come uno dei principali hub europei (il Leonardo da Vinci è stato proclamato miglior aeroporto d’Europa per la Qualità dei Servizi per il nono anno consecutivo) rappresenti una vetrina ideale per promuovere nel mondo le bollicine di montagna e lo stile di vita italiano. Ferrari Spazio Bollicine vuole essere ambasciatore del made in Italy dove vino, cucina, design e accoglienza si offrono come esperienza dedicata ai viaggiatori di tutto il mondo.
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