
di Nunzia Gargano
92/100. Questo il punteggio che è valso a Luigi Malafronte l’oro agli “Internazionali d’Italia 2015” di Marina di Carrara. Chi è questo giovane che ha lasciato a bocca aperta i giudici di una della manifestazioni più sentite del settore?
Luigi Malafronte, 37 anni, è docente di cucina presso l’IPSEOA “De Gennaro” di Vico Equense, ha gareggiato nella categoria D1 dedicata agli intagli di verdure. È un attivista della buona cucina. Macina quotidianamente chilometri per portare avanti la sua missione: promuovere la cucina tradizionale dei Monti Lattari e della Costiera sorrentina senza perdere mai di vista l’aggiornamento.
La Campania e in particolar modo la provincia di Napoli sono state ben rappresentate. Infatti, insieme al vincitore dell’oro, hanno concorso nella stessa categoria altri tre suoi amici e colleghi ritornati a casa con la medaglia d’argento.
Stiamo parlando di Benedetto Castellano, Antonio Donnarumma e Luigi Nastro. Quest’ultimo ha sfiorato l’oro con un punteggio di 89,50. Luigi è infatti il proprietario e lo chef del ristorante “La Costiera” di Sant’Antonio Abate.
Dello stesso paese anche Benedetto Castellano, chef dell’hotel “Villa dei Misteri” di Pompei.
Infine, c’è la mascotte del gruppo: Antonio Donnarumma, 24 anni, maȋtre, si divide tra i due locali di famiglia il “Ristorante S. Michele” a Pimonte (in inverno) e l’hotel “S. Orsola” di Agerola (dalla primavera all’autunno.
.
Dai un'occhiata anche a:
- Nasce l’Enoteca Regionale del Taurasi d.o.c.g. | Un presidio di cultura, identità e valorizzazione del territorio
- È San Marzano solo se è DOP: Peppe Guida, l’Associazione Verace Pizza Napoletana e il protocollo che unisce tre eccellenze italiane
- Napoli, al Gambrinus il ricordo di Pino Daniele con il dolce Pinuccio
- Il Tribunale di Napoli dà ragione a 50 Top Pizza: ordinata la cessazione della campagna denigratoria di Albachiara
- A Napoli arriva Manifesto Agricolo: la “rivoluzione” inizia da qui
- Mammèla – La Cucina Della Masardona. Il nuovo progetto di catering di alta gamma della famiglia Piccirillo
- Napoli, al Gambrinus la Mimosa “record”
- Vinitaly, i vini del Sannio sulle tele “wine-made” di Elisabetta Rogai