
di Maria Pranzo
Dal due al sei Novembre 2011 Hong Kong è invasa da profumi e sapori tutti italiani portati dagli chef dell’associazione GVCI presieduta da Mario Caramella e punto di riferimento per 1700 cuochi che lavorano in 70 paesi diversi.
Tra gli organizzatori della manifestazione “Italian Cuisine and Wines World Summit”, il poliedrico giornalista Rosario Scarpato e lo chef Paolo Monti che perfezionano questo evento ormai alla terza edizione con impegno e passione.
Il summit comprende iniziative diverse: sessioni di show cooking e premiazioni durante l’Hong Kong Wine fair nello spazio Vinitaly, Tasting e degustazioni in tanti diversi ristoranti italiani, cene di gala e promozioni trasversali.
Il programma completo qui.
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Tra le tante novità “The Italian Wine List Awards”, premio pensato per individuare le migliori italian wine list di Hong Kong. Il primo premio è andato a “Otto e Mezzo Bombana”, che vanta una lista pensata dal bravissimo Danilo Nicoletti.
La sera del due Novembre 8 1/2 Bombana ha ospitato la cena di presentazione ufficiale dell’asta del tartufo Bianco D’alba, che si terrà in collegamento con Grinzane il 13 Novembre. Alla cena, sponsorizzata dalla regione Piemonte, erano presenti il console generale di Hong Kong e Macao Alessandra Schiavo, Andrea Ferrero Presidente del Consorzio Di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, i rappresentati dell’Enoteca Regionale Piemontese di Cavour e il Presidente del Consorzio dei vini delle Langhe Pietro Ratti.
Il ristorante 8 ½ Bomabana è stato appena premiato dalla Guida Miele che lo inserisce tra i venti migliori ristoranti in Asia posizionandolo al tredicesimo posto.
Tra tanti chef italiani che sono stati ospitati a Hong Kong durante il Summit della cucina Italiana, anche il giovane Roberto Allocca, chef emergente premiato durante la competizione organizzata da Luigi Cremona.
Interessante il pranzo dedicato all’olio organizzato al ristorante italiano Joia e preparato dallo chef Gaetano Simonato di “Tano passami l’olio”.
Il pranzo è stato pensato dal Consorzio Nazionale degli ovicoltori per comunicare l’importanza della tracciabilità di questo prezioso prodotto.
Tra le diverse portate tutte gustose e leggere (speciale il riso giallo alla milanese con vino rosso senza soffritto e mantecato con burro finto) sono stati interessanti gli intervalli del Direttore del Consorzio Giampiero Cresti e della brava marketing manager Francesca Vannini.
Il consorzio ha ideato il marchio “Terre del Sole” per raggruppare più di venticinque produttori presenti su tutto territorio nazionale.
Un progetto interessante e adatto ai nuovi mercati che l’olio può penetrare. Auspichiamo che diventi un lubrificante utile anche all’inserimento di tanti altri prodotti italiani!
Il summit prosegue fino a Domenica e siamo pronti a nuove sorprese
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