
Ore 13 e 45 , subbuglio sul palco dell’Auditorium , arrivano i Cavalieri, si, I cavalieri della Cucina Italiana, un gruppo di chef super star che si è messo insieme grazie ad un’idea di Raffaele Alajmo. Si propongono come simbolo di rinnovamento e voce unitaria della categoria. Si spera si tratti di un vero momento di svolta per tutta l’alta ristorazione italiana. Quattordici, tra i più preparati e famosi chef italiani, insieme per la prima volta al fine di sferrare la loro offensiva per operare un radicale cambio di rotta, . Un “coro” che si riconosce negli stessi valori condivisi in base ai principi stessi del cavalierato: rispetto e lealtà reciproche. I magnifici 14 sono già all’opera per allargare la base di adesione, per cercare di riunire il maggior numero di colleghi, si tratta di una vera e propria svolta concettuale: lasciare il sé per sposare il NOI.
dall’inviata a Milano Giulia Cannada Bartoli
Dai un'occhiata anche a:
- Mulino Caputo celebra il territorio e la filiera agricola: i 10 anni del Capodanno del Mugnaio
- 100 Best Italian Rosé x Kerakoll: a Milano il colore diventa esperienza tra vino e design
- Champagne Boizel tra precisione ed eleganza: il racconto di una Maison che continua a parlare il linguaggio del tempo
- Roma. SEU Pizza e Noi di Sala: debutto storico in pizzeria dell’arte della sala
- Gaierhof punta sui vini low alcol: i LOAL in degustazione con la pizza di Enzo Coccia
- Si chiude Pizza convention 2026: la due giorni ha acceso i riflettori sulla tutela della professione del pizzaiolo, inclusione e valorizzazione del talento femminile
- Al Bacco’s di Positano per festeggiare i 110 anni di attività
- La Riggiola di Principe Mazzacane conquista il primo posto della sua categoria ai Casearia Awards 2026