I vini di Caterina Dei

Pubblicato in: I vini da non perdere

di Antonio Di Spirito


La casa vinicola trae origine nel 1964, quando Alibrando Dei acquistò alcuni terreni sulla collina di Bossona, in Montepulciano, e vi impiantò il primo vigneto. La famiglia aveva una florida azienda di estrazione del travertino e, negli anni ’70, il figlio di Alibrando, Glauco, acquistò la villa di Martiena ed i vigneti circostanti. Da quel momento l’azienda prende corpo e con la vendemmia 1985 si inizia ad imbottigliare il Vino Nobile di Montepulciano con una propria etichetta. Glauco ha due figlie: la prima, laureata in economia e molto pragmatica, lavorava già nell’azienda estrattiva; allora il papà “chiese” alla seconda, che studiava teatro e canto tra Roma e Milano, di interessarsi all’azienda vinicola. Nel 1991 Caterina Dei fece la sua prima vendemmia, seguendo il fattore in tutte le attività aziendali. Il consigliere-enologo, nei primi anni ‘80, era stato Giulio Gambelli.

Poi fu chiamato Pietro Rivella, fratello di quell’Ezio enologo e direttore dell’azienda Banfi a Montalcino. Nel 1992 fu chiamato Niccolò D’Afflitto, un enologo già famoso all’epoca e personaggio dalla spiccata personalità, che spesso collideva con quella di papà…

I vigneti, impiantati su terreni di natura arenaria calcarea, sono situati tutti fra i 300 e 400 metri di altitudine e tutti in conduzione biologica.

Ho visitato per la prima volta la cantina nel 2008; era molto piccola, ma pulitissima ed ordinata; sembrava una bomboniera. Ma già allora era in itinere una nuova cantina, interamente progettata da Glauco e realizzata tutta in travertino.

E’ quasi interamente interrata, ben incastonata nel paesaggio collinare; ha spazi immensi e l’accesso avviene attraverso una rampa elicoidale, una chiocciola che ricorda le innumerevoli conchiglie fossili disseminate nei terreni di Montepulciano.

Dal 2015 l’enologo consulente è diventato Paolo Caciorgna, ma lo stile dei vini è rimasto pressoché inalterato.

Caterina Dei ha presentato le nuove annate di alcuni tra i più rappresentativi vini della sua produzione sulla bellissima terrazza panoramica del The First Musica Alto, sul lungotevere, con l’aperitivo e, poi con una cena all’Oliva Restaurant, al piano inferiore.

Martiena 2021 – Toscana Bianco IGT

Martiena è il nome della strada dov’è la villa di famiglia (Villa Martiena) ed il nome della vigna antistante la villa, dove, tradizionalmente, si coltivavano le uve bianche. Il vino è prodotto con uve malvasia, grechetto e chardonnay. Nel calice offre buoni profumi ed ottimi sapori; è un vino asciutto, ma fresco e fruttato, sapido e piacevole; amaricante nel finale.

 

Rosa 2021 – Toscana Rosato IGT

Sempre da vigna Martiena vengono selezionate le uve sangiovese per ottenere questo delicato ed intenso vino rosato. Il colore è rosa pastello ed offre al naso profumi molto fruttati e minerali di conchiglie e pietra; ha sapori fruttati, è asciutto, sapido e molto saporito; ha un buon equilibrio alcool-acidità.

 

Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2018

Le uve di sangiovese con piccoli apporti di canaiolo e mammolo (come da tradizione secolare) provengono principalmente dal vigneto “La Ciarliana”, un terreno prevalentemente argilloso, ma con presenza di sabbie di tufo, che donano un più colore intenso ed un corpo pieno. Matura per 24 mesi, di cui almeno 18 in botti da 50 hl, prima di affinare almeno sei mesi in bottiglia.

Profuma di ciliegia, erbe aromatiche, grafite ed ha anche una leggera nota fumé; al palato porta sapori di frutta rossa, è asciutto e fresco, ha tannini nobili e vellutati. Vino scorrevole e di alto lignaggio.

 

Bossona Riserva 2016 – Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Tredici ettari a sangiovese collocato a 350-400 metri s.l.m., primo cru aziendale, diventato Riserva nel 1999. Impiantato nei primi anni ’60, poi gradualmente rinnovato, su un terreno ricco di tufo, scheletro e fossili, che donano al vino struttura e mineralità. Matura 36 mesi in tonneaux e poi affina lungamente in bottiglia. E’ un vino che esprime eleganza nei profumi e nei sapori. Al naso offre profumi di ciliegia, viola, erbe aromatiche, note di china, foglia di noce. Al palato porta sapori fruttati, è fresco e sapido, ha tannini decisi e vellutati. Vino imponente e di grande finezza.

 

Madonna della Querce 2017 – Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Dedicato al Padre Glauco, le uve di solo sangiovese provengono dalla vigna “La Piaggia”. E’ un vigneto impiantato nel 2005, su un terreno ricco di fossili, composto di sabbia ed argilla. Se ne produce una sola botte, dove staziona in maturazione per 24 mesi; solo 3600 le bottiglie ricavate.

Rispetto all’altro Nobile è più spinto su profumi di erbe aromatiche appassite e sul mallo di noce. Il sorso regala morbidezza, sapidità e freschezza; molto saporito, ha nel corredo qualche nota di grafite. E’ un vino elegante.

 

Vinsanto di Montepulciano DOC 2016

Dalla vigna “La Ciarliana” vengono selezionate uve di malvasia e grechetto, che vengono appassite su graticci. Dopo un a soffice pressatura, il mosto viene fatto fermentare molto lentamente nel periodo invernale e posto in caratelli per un periodo minimo di 4 anni. Profuma di frutti canditi, erbe aromatiche ed una leggera nota di caramello. Il sorso è scorrevole, piacevole, pieno, con sapori di frutti canditi, dolce, ma dotato di elevata acidità.

 


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