
di Marina Betto
Il vino porta sempre con sé una storia, quella di La-Vis è legata al territorio trentino e in particolare al fiume Avisio che contiene nel suo nome la parola latina Vis che significa forza. Fondata nel 1948 da 14 viticoltori la Cantina Cooperativa affonda le sue origini nel 1850 con la famiglia Cembra che pose il nucleo dell’attuale struttura produttiva. Negli anni si amplia e si acquisiscono altre proprietà con la fusione nel 1969 della Cooperativa Trentina di Salorno e la fusione con Valle di Cembra Cantina di Montagna nel 2003. I vini prodotti sono tantissimi ma si può iniziare ad avere familiarità con La-Vis partendo da un simbolo della viticoltura di questi luoghi il Lagrein. Rosso rappresentativo del territorio è vino elegante, fruttato e fragrante, semplice se vogliamo, dove per semplicità si intende godibilità immediata.
Il Lagrein conquista sussurrando invece di imporsi come fanno spesso i vini rossi con la loro struttura e muscolarità. Il Lagrein La-Vis è ricco di sfumature che riportano al bosco e ai suoi piccoli frutti, è un sorso succoso e armonico, non banale, avvolgente e morbido al palato. Il vitigno sprigiona la sua natura al meglio coltivato sui versanti assolati che circondano il comune di Lavis (TN). Affinato sulle proprie lisi in vasche di cemento, una piccola parte va invece in botte di rovere per 5/6 mesi. Da provare con la carne al sugo, il brodo o con i tipici canederli altoatesini ma la sua versatilità sta nella sua trama delicata nonostante i suoi 13% vol. che gli permette di spaziare in tavola con tantissimi piatti.
I vini della cantina La-Vis Val di Cembra sono rappresentativi di una tradizione che lega la natura alla tecnica in un ambiente unico di montagna come quello trentino, dove la salvaguardia dell’ambiente è messa al primo posto. Una terra che da secoli è costituita da paesaggi vitati dove la coltivazione delle uve vede un impegno decisivo da parte del socio viticoltore nella riduzione dell’impiego dei fitosanitari di sintesi in vigna per salvaguardare e tutelare l’ambiente e la salute del consumatore finale.
cantina@la-vis.com
Dai un'occhiata anche a:
- Il brindisi dell’Epifania: vendemmia tardiva “Lumia” dell’azienda agraria Carlo & Marco Carini
- Memorie Mediterranee: il Salice Salentino tra tradizione e visione contemporanea Sabato 31 gennaio 2026 · ore 14:00
- Vanvitiello debutta al SIGEP 2026: oltre 1.000 assaggi e un laboratorio itinerante di sperimentazione tra pizza, pasticceria e panificazione
- Pino di Stio Vino Biologico Rosso Paestum Igp 2013 – San Salvatore
- Monvigliero 2021 Barolo docg, Burlotto
- Maison o Vigneron? Lo Champagne tra stile, territorio e sostenibilità
- Cantina Moser, i suoi Trento Doc scorrono più veloci del vento
- Caciara 2021 Sangiovese di Romagna dop, Enio Ottaviani