Masseria Ferrucci
Via Vergini, SNC, Alife (CE)
Telefono: 348 795 7356
Sito web: www.masseriaferrucci.it
Peppino Ferrucci, professionista romano con profonde radici casertane, ha scelto di tornare nella sua terra d’origine, ad Alife, per produrre il Pallagrello Bianco. Siamo nel Parco Nazionale del Matese e da questa zona, nelle giornate più limpide, si possono scorgere le montagne del vicino Molise. Dal 2016, con il progetto Masseria Ferrucci, ha intrapreso un percorso di rigenerazione dei vigneti appartenuti ai nonni, un tempo utilizzati per produrre vino da tavola. Oggi, oltre al Pallagrello Bianco, nei filari troviamo anche la Camaiola, che in questo piccolo fazzoletto di terra esprime risultati sorprendenti. L’enologo è Vincent Renzo, profondo conoscitore di questi vitigni e dell’areale. Il vigneto, che si estende su poco più di un ettaro, è gestito interamente a mano e senza irrigazione, in un’ottica di agricoltura naturale e sostenibile. Attualmente, Masseria Ferrucci produce due etichette: Il Quinto Elemento e Kamayò.’
Il Quinto Elemento è un Pallagrello Bianco in purezza e il vino è ottenuto con la macerazione sulle bucce, fermentazione spontanea senza aggiunta di lieviti, e affinato in bottiglia per circa 10 mesi. La produzione è molto limitata: 911 bottiglie nel 2023, salite a 2001 nel 2024, tutte numerate.
Note di Degustazione
Il Quinto Elemento 2023 offre un’espressione precisa e autentica del Pallagrello Bianco. Al naso si apre con note floreali e fruttate, mentre al palato colpisce per struttura, freschezza e sapidità. Un sorso ampio, elegante, che rappresenta una bella dimostrazione del potenziale della Terra di Lavoro e della rinascita dei suoi vitigni identitari.
Dai un'occhiata anche a:
- Masseria Piccirillo a Caiazzo
- Vini Rossi e Rosato Fontanavecchia – Nuove annate
- In Puglia con i Marchesi Antinori: dalle Murge al rosato di Tormaresca
- Cantina Anna Bosco a Castelvenere, l’anima della Camaiola
- Loris Follador il patriarca anarchico del “Sur Lie” di Valdobbiadene
- Hofstatter: il Salotto Degustazione del 2025
- Contrade dell’Etna 2026: racconto di un territorio che impara a governare la crescita
- Abbinare i vini di Tenuta Cavalier Pepe con i piatti dell’Irpinia è una realtà consolidata in compagnia di Milena Pepe