
Alla mia età non è che possa capitare tutti i giorni di bere un vino più vecchio. Ma con l’Aglianico questo è possibile: purché si abbia avuto la lungimiranza di conservarlo bene e a lungo.
Mastroberardino è in vantaggio non per essere stato tra i primi in Irpinia a fare vino, ma per essere il primo, e ancora quasi l’unico, ad aver coltivato il vizio della memoria (cit. Gherardo Colombo)
Ed è questo che gli ha consentito, per esempio, di ospitare ieri pomeriggio dodici giornalisti di tutto il mondo per organizzare una verticale di 60 anni: 2006-1996-1985-1970-1961 e 1952.
Prima impressione per il 1952 sul Mattino.it
Per il report verticale, appuntamento giovedì mattina con i Giovani Igp.
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