
di Andrea Petrini
A Loazzolo, nell’Alta Langa Astigiana, terra della più piccola DOC italiana, esiste un visionario ovvero quel Luigi Isolabella della Croce che ha capito perfettamente che il “suo terroir” gli permetteva di dar vita ad un pinot nero di eccellenza. Questo Bricco del Falco 2014 ne è la riprova: fresco, leggiadro, floreale, di beva compulsiva. What else?
Dai un'occhiata anche a:
- Garantito IGP | Mai dire Cannonau: esce l’”Enciclopedia Enogastronomica della Sardegna”
- VINerdì | Bonarda dell’Oltrepò Pavese “Il Baldo” 2023 – Finigeto
- -12IGP: Girlan, Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT 448 s.l.m. 2025
- InvecchiatIGP: Giacomo Barbero – Roero Arneis DOCG 2016
- VINerdì | Podere Villanova – Toscana Rosso IGT “Podere Villanova” 2022
- Invecchiato IGP | Carmignano 2008 “Il Sasso”- Piaggia
- InvecchiatIGP | Ghemme dei Mazzoni Magnum 2010 Tiziano Mazzoni
- MenoDodiciIGP | Rosso di Montepulciano 2024 Gracciano della Seta