
Una serie di eventi in tema caratterizza l’estate di Villa Partenope, una nuova realtà nata da pochi mesi nella zona collinare della città e voluta dai proprietari Pietro Casciaro, Daniela Iuliano e Nino Pane. Uno di questi ha visto come protagonista il Giappone con Japanapoli, una serata dedicata alla cucina nipponica interpretata in chiave napoletana dai due chef Viviana Marrocoli e Paolo Romano. La cucina asiatica si sta diffondendo a macchia d’olio a Napoli, sono sempre più numerosi i locali giapponesi in tutta la città e per una sera Villa Partenope si è trasformata in sushi restaurant. Addobbi in tema sullo splendido panorama che affaccia sul golfo di Napoli, musica jazz e tanti piatti e bevande in perfetto stile giappo. Gli ospiti sono stati accolti da un benvenuto a base di infuso di zenzero e con un aperitivo composto da zeppoline di alga wakame e zenzero.
Tutta la cena si è svolta come un buffet, tavolini all’aperto in giardino dove ci si poteva accomodare anche in modalità seiza, ossia inginocchiati e poggiati sui talloni, dove i partecipanti hanno potuto testare prodotti provenienti dall’Asia, a cominciare dal prosecco. L’evento è stato un vero successo tanto da registrare subito il sold-out per la curiosità e la passione che il popolo napoletano nutre per il cibo giapponese. Un menu davvero interessante che si è aperto con nigiri e maki-sushi a volontà, sashimi di tonno e salmone sfilettati ad arte al momento dal sous-chef Paolo Romano, yaki soba di soia in salsa teryaki con verdure croccanti, verdure e pollo fritti con maestria presentati con salsa agrodolce.
Una delle curiosità più interessanti sono stati i ravioli con gamberi e mortadella in brodo vegetale.
Per addolcire il palato in fine serata, un dolce che potrebbe entrare a far parte tranquillamente del menu proposto dal ristorante di Villa Partenope, data la sua genialità: una stratificazione di crumble di amaretto con mousse fredda di cioccolato bianco e gelatina di tè nero e tè matcha, il tè antiossidante per eccellenza.
Un modo per far conoscere anche la neonata struttura che non ha nulla da invidiare agli altri ristoranti partenopei per la location da sogno ma soprattutto per la competenza dei giovani chef nell’ambito della cucina locale e non solo.
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