
Il successo della prima giornata: più di 12.000 ingressi e migliaia di pizze sfornate, oggi si prosegue con altri 8 pizzaioli e i temi più di attualità
La Città della Pizza chiama, i milanesi rispondono con entusiasmo alla prima edizione meneghina de La Città della Pizza che ha visto a raccolta appassionati e curiosi presso Fabbrica Orobia.
Gli otto pizzaioli, provenienti da tutta Italia presenti alla prima giornata della manifestazione, con stili e ingredienti diversi, hanno messo d’accordo più di 5000 persone, che oggi hanno affollato gli spazi per scoprire tutte le sfumature del piatto più semplice e democratico, e più conosciuto al mondo.
Sold out laboratori, workshop e degustazioni delle migliaia di pizze sfornate, sono la dimostrazione del successo di questo format che ha conquistato Milano.
Ma l’appuntamento prosegue oggi dalle 11 alle 22 con altri 8 pizzaioli di successo tra cui Ciro Salvo di 50 Kalò da Napoli, o le pizze in teglia di Forno Brisa Bologna, e i fritti all’italiana di 180grammi, con Jacopo Mercuro e Marco Rizzo da Roma. Un vero e proprio viaggio fra le regioni simbolo della ricetta più amata al mondo protagonista di laboratori e workshop di attualità come L’avanguardia campana, con Francesco Martucci (I Masanielli di Francesco Martucci, Caserta), Paolo De Simone (Da Zero, Milano) e Diego Vitagliano (Pizzeria 10, Napoli). O quello su La pizza vegetariana, con Alberto Morello (Pizzeria Gigi Pipa, Este – PD) e Massimiliano Prete (Gusto Divino, Saluzzo – CN).
Dai un'occhiata anche a:
- La Marinara di Michele al Trianon apre la rassegna Vedi Napoli e poi Mangia firmata da Marino Niola
- Sorrento, cene spettacolo tra gusto e condivisione
- Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana” di Luciano Pignataro diventa racconto tra arte, vino e territorio
- Castellammare. Slow Food ricorda Rita Abagnale
- “La cucina napoletana” da Coremare a Torre del Greco
- Il suino di razza casertana raccontato a Pisa
- Jessica Rosval e Davide Guidara: bella serata a quattro mani mani al Gatto Verde
- Villa Matilde Avallone, la storia del vino raccontata nelle giornate FAI