
di Stefania Leo
La gassa d’amante, noto anche come bolina o solo gassa, è un nodo marinaro. Se ne deve l’invenzione a Niccolò Toraldo, nobile navigante partenopeo, amante dell’avventura. Inventò il nodo nella prima metà del Trecento, durante una spedizione sui fondali degli abissi. È conosciuto anche come il nodo che non slitta mai. Adatto a molti usi e facile da realizzare, è il simbolo scelto dalla signora Carmela per aprire il suo ristorante. Dopo undici anni al timone di navigazione in solitaria, accanto a lei ora c’è suo figlio Antonio Malanga, detto anche Tony. Perché venire a La Gassa D’Amante? Per celebrare il crudo di mare in tutte le sue forme.
Siamo nel Centro Universitario Sportivo di Bari. Se gli habituée conoscono bene l’ingresso principale, a causa del Covid i proprietari hanno creato un’entrata alternativa. La porticina da cui si accede al locale ricorda molto gli ingressi privati degli speakeasy anni Trenta. Niente paura: dopo aver suonato, vi si spalancheranno le porte del piacere.
«Chi viene da noi, lo fa per il crudo di mare, carpacci, pesce sfilettato», ci spiega il gestore. Sui tavoli planano grandi piatti con su un trionfo di tagliatelle, polipetti, seppioline, gamberi e scampi. I frutti di mare meritano un capitolo a parte: ricci carnosi, ostriche (dalle imperiali nostrane alle carnose e sapide francesi), noci, fasolari e cozze pelose soddisferanno anche l’appassionato più esigente. Tutto è freschissimo: addentando le polpe saline sentirete sul palato il sapore del mare.
Il menu offre antipasti di mare e di terra. C’è anche chi, per cambiare o fare una pausa pranzo leggera, può scegliere un tagliere di salumi e formaggi o un carpaccio di bresaola. Il mare viene presentato in tavola anche in versione cotta, con il classico Soutè di cozze e vongole o il Fish & chips della casa. Ma è nei carpacci di pesce, nelle tartare o nella favolosa Tavolozza di crudo sfilettato che Tony dà il meglio.
Capitolo primi: anche qui la meraviglia prende posto a tavola. Il mare è ancora protagonista nei Tagliolini con polpa di riccio o con cicala greca. Anche il Pacchero con tonno crudo, pomodorino e katsuboshi ha il suo perché. Questi piatti delizieranno i fan del crudo di mare, grazie a una tecnica di preparazione che lascia al sale naturale il grosso del lavoro sulla sapidità.
«I nostri clienti ci chiedono sempre di più una cucina sana, leggera, con pochi grassi e poco sale. Per questo abbiamo impresso ai nostri piatti un’impronta più salutare, che esalti al massimo la materia prima senza eccessi». Accanto alla carta, i primi cambiano ogni settimana. Il trucco da seguire: affidatevi alla sapienza dell’altro Tony della Gassa, il maitre di sala.
Oltre a volteggiare tra i tavoli offrendo un sorriso e tanta competenza, Antonio Barbetta ha anche costruito una carta dei vini che naviga tra le eccellenze del territorio come gli spumanti d’Araprì ed espressioni alloctone da grande serata. Fateci consigliare sul calice giusto da abbinare alla vostra scelta. Tra terra e mare, lui ha sempre la risposta.
Accanto ai primi di mare, c’è una specialità molto amata dai baresi, che va assolutamente provata: gli Spaghetti all’assassina. Durante la quarantena questo piatto ha unito l’Italia, ma alla Gassa è una vera e propria istituzione. Si prepara sempre, anche di sabato, quando la sala freme.
Un bel pesce fresco, una zuppa di pesce o un bel crostaceo può chiudere il pranzo o la cena, apparecchiata sul bellissimo piazzale con vista sul porticciolo del Cus. Per i più tradizionalisti, chiedete la frittura di pesce: arriverà anche questa, freschissima, come tutto il resto. Chiude il pasto un bel dolce. Chiedete il Cannolo dello chef, un dessert scomposto a base di cialde croccanti, ricotta fresca di pecora e praline di cioccolato.
Il prezzo medio di un pranzo o una cena si aggira attorno ai 45 euro (vini esclusi). Un tagliere di crudo di mare completo sta intorno ai 20 euro. Fate qui il vostro nodo-promemoria e attraccate alla tavola della Gassa D’Amante.
La Gassa D’Amante
Lungomare Starita 1/B – Bari
Tel. 328 8383082
Orari di apertura: da martedì a domenica 12:30 – 15:00, 20:00 – 23:45
Giorno di chiusura: lunedì
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