
Martedì 5 Giugno, presso l’Hotel Belsito a Manocalzati (AV), Assoenologi Campania ha organizzato un momento di approfondimento tecnico rivolto a focalizzare l’attenzione sulle caratteristiche peculiari dei vini Bianchi, in particolare sulla loro attitudine all’invecchiamento, un fattore che può rappresentare un importante carattere distintivo ed un valore aggiunto del nostro territorio.
Poiché i consumatori oggi sono molto più attenti all’integrità dei caratteri organolettici dei vini ed alla loro longevità, diventa fondamentale conoscere gli aspetti tecnici che determinano tali prerogative. Si ricorda anche che il Consorzio Tutela Vini D’Irpinia ha iniziato il processo di modifica del disciplinare per poter produrre il Fiano di Avellino ed il Greco di tufo come Riserva.
L’incontro è stato organizzato in collaborazione con Oenofrance, un’azienda specializzata in biotecnologie, che negli ultimi anni ha condotto studi e prove sperimentali di vinificazione volte all’individuazione di pratiche enologiche atte a migliorare l’espressione dei caratteri varietali dei vini bianchi e la loro evoluzione nel tempo.
Dopo il saluto e l’introduzione dell’enol. Roberto Di Meo, Presidente Assoenologi Campania, per il “Progetto di Longevità di un vino bianco” sono intervenuti: il Dott. Massimiliano Pasquini – Direttore di Castello della Sala (Antinori), che ha analizzato il progetto dalla gestione della Vigna, mettendo in evidenza le differenze di gestione agronomica nelle annate calde e nelle annate più fredde; il Dott. Christophe Morge – Responsabile R&D Oenofrance, che ha evidenziato i fattori che influenzano gli aromi nei vini bianchi e la loro conservazione nel tempo; e il Dott. Piergiorgio Guzzon – Direttore Commerciale Oenofrance – che ha illustrato alcune strategie di vinificazione utili al miglioramento aromatico ed alla conservazione dei vini.
Al termine degli interventi, la giornata di approfondimento ha previsto la degustazione dei seguenti 5 vini:
San Giovanni Della Sala 2017 – Antinori;
Selection Cave de l’Ormarine 2016 – Picpoul de Pinet – ; Cervaro della Sala 2016 – Antinori;
Limoux 2015 – Toques & Clochers;
Vittorio 2007 – Greco di Tufo – Di Meo.
La serata si è conclusa con l’assaggio di alcuni piatti della cucina del Belsito, accompagnati da una degustazione di vini del Lazio.
ASSOENOLOGI Sezione Campania
c/o Università Federico II – Dip. Agraria – Sezione Scienza della Vigna e del Vino – Viale Italia – 83100 Avellino – e-mail sezione.campania@assoenologi.it
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