La Pizza piatto simbolo di Identità Golose del 2018. Chi mai l’avrebbe detto, che il cibo più pop e plebeo nel giro di pochi anni avrebbe avuto la ribaltà del maggiore congresso gastronomico italiano dove da sempre sfilano piatti d’autore?
Paolo Marchi ha scelto la Scarpetta di Franco Pepe e Aria di Pane di Renato Bosco, tre spicchi da una parte quattro d’altra.

Sud e Nord a fare da sponda al simbolo della rivoluzione gastronomica italiana degli ultimi anni, un fronte aperto dalla competizione sulla qualità, che sostiene le piccole e le grandi produzioni e che, soprattutto, paga alla consegna o quasi facendo girare l’economia.
Non a caso anche la Michelin ha acceso i suoi riflettori sul tema del momento.
Così mentre gli avanguardisti inseguono sempre più posti disertati dal pubblico e incapaci di trasmettere gioia ed emozioni, anche il principale congresso gastronomico apre le sue porte in modo ufficiale alla rivoluzioen della pizza.
Franco Pepe e Reato Bosco, lo ricordiamo, sono due dei primi dieci pizzaioli di 50 Top Pizza, il primo e il decimo per la precisione. Non a caso: il primo ha innovato il concetto stesso di pizzeria, il secondo è un mago delle lievitazioni.
La pizza come simbolo del fattore Umano, tema del congresso. E infatti, c’è cosa di meno replicabile?
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