Via Trinchese, 7
Tel. 0832.256060
pasticcerianatale.pastic@tin.it
A pochi metri dal salotto elegante di Lecce, piazza sant’Oronzo, tra i resti dell’anfiteatro romano e i severi palazzi di pietra bianca, fatevi sedurre dalle vetrine piu’ dolci di tutto il Salento. E dalla bellezza mediterranea della signora Lina: occhi neri, capelli nerissimi, una volta entrati la memoria vi riporterà a quelli di Irene Papas o di una danzatrice di flamenco o di un’interprete di fado. La verità è che tutto il Mediterraneo lo trovate qui, con le sue influenze arabe, la Sicilia dietro l’angolo: i pistacchi, le mandorle, i fichi, il cacao, il miele. Nei gelati e nei dolci finalmente tutto si riconosce, si distingue, si ricorda. Un banco vetrina trionfante di colori: mini mousse al pistacchio appoggiate su piccoli biscotti alle mandorle, pasticcini di cioccolato, pinolate, interi vassoi di “cristallini” dolcetti ricoperti di grani di zucchero, pastine all’uovo con le noci, pasta di mandorle in tutte le forme possibili. Le ricette sono in gran parte tradizionali, pescate un po’ dovunque nel Salento, con caparbia e orgoglio, come ad esempio la cupeta (croccantino con mandorle intere) o lo nfocacotto, un dolce dell’Ottocento fatto di farina, zucchero, uova, olio extravergine di oliva e agrumi. Confetture, cotognate, cestini e scatole di prezioso cioccolato sono disposte nelle vetrine con una cura naturalmente barocca come solo chi passa ogni giorno davanti alle meraviglie di Santa Croce puo’ avere.
Virginia Di Falco
Dai un'occhiata anche a:
- Pasticceria Poggiana: memoria artigiana e visione contemporanea nel cuore di Vicenza
- Fantasie di Gusto e le pizzelle abruzzesi: una deviazione che racconta l’Abruzzo
- La colazione non è più un rito mordi e fuggi: ecco 18 indirizzi di Puglia dove vale la pena fermarsi
- Pumpkin Spice, il panettone d’autunno dei Fratelli Sicilia tra zucca siciliana e suggestioni americane
- Sorrento, Mario Cafiero apre la sua gelateria: tradizione di famiglia e sguardo al futuro
- Giargeri pasticceria a Piano Tavola. La pasta di mandorla come gesto culturale che resiste al tempo
- Dalla pastiera alle uova: Benedetta d’Antuono e il richiamo dei fiori
- Panna e Storti a Romano d’Ezzelino, il gelato di un tempo
