L’iniziativa PizzaVillage@Home a Milano: 13 mila pizze in 4 giorni

Pubblicato in: Eventi da raccontare
Una delle pizze dei Top Player realizzata da Vincenzo Capuano

Bisogna ripensare la Milano del futuro”. Le parole del sindaco di Milano Beppe Sala a supporto del mondo della ristorazione e riportate dalle colonne dell’articolo di Repubblica (5 novembre, ndr), trovano immediato riscontro nell’evento Pizza Village @ Home. L’iniziativa, che si è svolta dal 5 all’8 novembre scorso nel capoluogo lombardo, attraverso il delivery della pizza a casa realizzata dai top player del settore e le numerosissime attività digitali, ha registrato numeri più che positivi.

Una delle pizze dei Top Player realizzata da Vincenzo Capuano: la Diavola alla nonno Enzo

Tredicimila pizze in quattro giorni (11mila servite e 2mila donate in beneficenza), 33 quintali di farina utilizzata insieme a 130 litri di olio e 1040 kg di pomodoro e fiordilatte, sono i numeri del lavoro svolto da circa 40 pizzaioli nei due hub di produzione con consegne affidate ad oltre 600 rider.

Ma, soprattutto, 581.000 utenti raggiunti, 8.300.000 impressions totali, 124.926 minuti di visualizzazioni video (= 2082 ore = 34giorni), oltre 150 storie pubblicate, 78 post su facebook e 80  post su Instagram. Questi gli impressionanti numeri dell’iniziativa online ideata e prodotta dalle società Oramata Grandi Eventi ed AADV Entertainment, che hanno così tracciato le linee guida di un format assolutamente innovativo.

Una formula alla quale abbiamo iniziato a pensare durante il lockdown di marzo scorso quando capimmo che, per quest’anno, sarebbe stato impossibile produrre l’evento, quello originale in presenza – affermano gli organizzatori –. In una Milano deserta e spenta dal coprifuoco, avvolti da un silenzio surreale, col cuore pesante ma, con la voglia e la determinazione di continuare “ad esistere”, siamo riusciti a trovare finalmente un sorriso e, soprattutto, a portarlo nelle case di migliaia di milanesi che hanno ordinato le nostre pizze a domicilio”.

 

Soddisfazione, dopo tanto impegno, per aver contribuito a indicare la strada giusta per il mondo della ristorazione che vive un momento difficile e delicato, ma anche per essere riusciti a realizzare una iniziativa capace di scuotere il mondo degli eventi che, in questo momento, risulta totalmente cancellato.

 

Una delle pizze dei Top Player realizzata da Davidello e dallo chef Antonio Sorrentino di Rossopomodoro: Tre pomodori

Un successo che non possiamo che condividere con tutti quelli che ci hanno seguito in questa nuova avventura, nei giorni più difficili, tra ansie e paure e nell’incertezza del risultato – concludono gli organizzatori –. I nostri pizzaioli, i nostri sponsor di sempre e quelli che per la prima volta hanno creduto in noi e nel progetto. Torniamo a casa più che soddisfatti e più che mai consapevoli che ce la faremo. Fisico, virtuale, a casa e social, il Pizza Village e la pizza saranno sempre, in qualche modo, nei cuori degli italiani e non solo”.

Pizza Village @ Home diventa, quindi, un format replicabile in altre città in attesa dei prossimi appuntamenti, in presenza, già programmati a Napoli per il prossimo giugno e a Dubai per ottobre 2021. L’iniziativa è stata sostenuta e promossa dal Founding Partner Mulino Caputo, dai Main Partner Coca-Cola, Galbani Santa Lucia e dagli Official Partner Birra del Borgo, Ciao – Il Pomodoro di Napoli, Acqua Minerale S. Bernardo, Vecchio Amaro del Capo, HARIBO Italia, Caffè Kenon, Official Delivery Partner Glovo.

www.pizzavillage.it


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